Zheng Qinwen ha scritto un nuovo capitolo nella storia del tennis cinese vincendo il China Open 2026, diventando la prima campionessa di sempre dell'evento di casa, come dichiarato da WTA. La giocatrice cinese ha battuto la russa Mirra Andreeva, quarta testa di serie e numero 5 del mondo, con il punteggio di 7-5, 6-4, davanti al pubblico di casa a Pechino. Con questa vittoria, Zheng ha conquistato il suo primo titolo WTA 1000 e ha interrotto un digiuno di titoli di due anni, l'ultimo risalente a ottobre 2024. Il titolo ha anche riportato Zheng nella Top 30 del PIF WTA Rankings, un risultato significativo per una giocatrice che era entrata nel torneo come wild card.
Il percorso di Zheng verso la finale
Il cammino di Zheng nel torneo è stato tutt'altro che lineare. La cinese ha dimostrato una resilienza straordinaria, vincendo quattro partite consecutive al terzo set, tra cui upset su Anna Kalinskaya e Marie Bouzkova, come riportato da WTA. Questo percorso accidentato ha preparato Zheng alla sfida finale contro Andreeva, una giocatrice che era entrata in finale senza perdere un set. In semifinale, Zheng aveva battuto Elina Svitolina in un match a set singolo, mentre Andreeva aveva eliminato Nikola Bartunkova con un netto 6-2, 6-2, come riportato da Reuters.
La finale: il fattore casa e la svolta nel primo set
Nella finale, il fattore casa ha giocato un ruolo decisivo. Zheng ha sfruttato l'energia del pubblico per mantenere alto il morale, soprattutto nei momenti chiave del match. Dopo un avvio difficile, la cinese ha salvato quattro set point nel primo set, ribaltando una situazione di svantaggio per vincere 7-5. Questa rimonta ha cambiato l'inerzia del match, permettendole di prendere il controllo anche nel secondo set, chiuso 6-4.
Le chiavi tecniche del successo
Zheng ha costruito la sua vittoria su un gioco aggressivo e preciso. La cinese ha collezionato 32 vincenti contro i 16 errori non forzati di Andreeva, mantenendo una percentuale di servizio del 73%, la migliore tra le semifinaliste, come riportato da WTA. Al contrario, Andreeva non è riuscita a mantenere il controllo del gioco da fondo campo, commettendo errori nei momenti decisivi e subendo il ritmo imposto da Zheng.
Un capitolo storico per il tennis cinese
Con questa vittoria, Zheng ha confermato quanto dichiarato prima della finale, quando aveva accolto con rispetto ma senza timore la sfida contro Andreeva, come riportato da WTA. La cinese ha dimostrato di saper gestire la pressione del grande appuntamento, interrompendo il dominio della russa e regalando alla Cina un titolo storico nel torneo di casa.
Andreeva: una sconfitta che non cancella una grande stagione
Nonostante la sconfitta, Andreeva ha disputato una stagione straordinaria. La russa, che ha raggiunto la finale senza perdere un set e ha dominato le semifinali, ha comunque mostrato segni di nervosismo durante il match decisivo. Al termine del torneo, Andreeva salirà al terzo posto nel ranking mondiale, come riportato da WTA, confermandosi una delle protagoniste assolute del circuito femminile.
Il percorso di Andreeva e le sue dichiarazioni
La russa ha vinto 10 set consecutivi nel torneo, arrivando in finale con un percorso quasi perfetto. Dopo la vittoria in semifinale contro Nikola Bartunkova, Andreeva aveva dichiarato di essere pronta per la pressione di giocare contro una giocatrice di casa, riprendendo quanto riportato da Reuters: "Ho esperienza nel giocare contro giocatori locali. Penso che andrà bene".
Il peso della finale
La finale si è giocata davanti a un pubblico di casa favorevole a Zheng, un elemento che Andreeva aveva riconosciuto come potenzialmente influente. Tuttavia, la russa aveva sottolineato che l'attenzione sarebbe stata più sulla sua prestazione che sull'atmosfera.
Le statistiche di Andreeva
Prima della finale, Andreeva aveva convertito cinque delle dieci opportunità di break contro Bartunkova, mostrando grande efficacia in risposta. In semifinale aveva perso solo nove punti al servizio, un dato che non è riuscita a replicare contro Zheng, che ha trovato le contromisure giuste per spezzare il suo ritmo.
Un finale sorprendente
Il torneo di Pechino ha visto una finale che non era quella più attesa alla vigilia. Zheng, entrata come wild card, ha avuto il percorso più lungo, con 13 ore e 33 minuti in campo, il più alto di qualsiasi giocatore in questa stagione, come riportato da WTA. Nonostante questo, è stata lei a uscire vincitrice, confermando che nel tennis la resistenza e la capacità di gestire i momenti chiave possono essere decisive quanto il talento.