Il mondo del wrestling piange la scomparsa di Benjamin Satterley, noto ai fan come Pac, morto all'età di 40 anni. A diffondere la notizia sono stati i media britannici, tra cui il Guardian, che riferiscono che le cause del decesso non sono state rese pubbliche.
Pac, originario di Newcastle upon Tyne, in Inghilterra, aveva iniziato la carriera nel 2004 e aveva combattuto il suo ultimo match ufficiale lo scorso 27 settembre a Chicago, nell'evento AEW "All Out". La sua morte ha lasciato sgomenti colleghi e addetti ai lavori, che negli ultimi giorni hanno espresso tributi e messaggi di cordoglio sui social.
Tra i più sentiti quello di Paul Heyman, WWE Hall of Famer, che in un post ha definito la notizia "una truly terrible loss", ricordando Satterley come un "tremendous talent and even finer human being". Anche il presidente della AEW, Tony Khan, ha voluto esprimere il proprio dolore, sottolineando come Pac "ha definito l'eccellenza" non solo come talento sul ring, ma anche come marito, amico e collega. "La sua abilità nel wrestling era pari alla sua integrità e alla sua umiltà", ha scritto Khan.
La notizia ha colpito profondamente anche altri wrestler. Will Ospreay, suo connazionale e collega, ha definito Pac "Il più grande esportatore del nostro paese. Anche il più grande essere umano", mentre Evil Uno, wrestler della AEW, si è detto "In shock. This is heartbreaking". Tra i tributi anche quello del commentatore di Cultaholic Wrestling Tom Campbell, che lo ha ricordato come una "North East legend" e "one of one".
Pac era noto per il suo stile di lotta ad alta intensità e per la sua versatilità sul ring. Dopo aver firmato con All Elite Wrestling nel 2019, era diventato uno dei principali protagonisti della compagnia, detenendo più titoli e partecipando a match entrati nella storia della federazione. Nella sua carriera aveva lottato anche per WWE, New Japan Pro-Wrestling e Consejo Mundial de Lucha Libre, utilizzando diversi personaggi tra cui Pac, Adrian Neville e il soprannome "The Man that Gravity Forgot".