L’Italia si conferma protagonista assoluta ai World Skate Games, imponendosi come prima nel medagliere complessivo della manifestazione in corso ad Asunción, in Paraguay. Un risultato che replica il successo ottenuto nell’edizione precedente disputata in casa e che testimonia la continuità del movimento azzurro ai massimi livelli mondiali degli sport a rotelle.

La delegazione italiana, composta da 540 atleti e circa 100 membri dello staff, ha conquistato complessivamente 76 medaglie: 24 ori, 28 argenti e 24 bronzi. Un bottino che le ha permesso di chiudere davanti a tutte le altre nazioni in una competizione che ha coinvolto oltre 90 Paesi e più di 10.000 atleti.

Il risultato più significativo è arrivato dalla nazionale junior maschile di hockey inline, che ha conquistato il titolo mondiale superando in finale la Francia con il punteggio di 7-5. Un successo che certifica la competitività del settore giovanile italiano e che arricchisce ulteriormente il medagliere azzurro.

Determinante anche il contributo del pattinaggio corsa, dove l’Italia ha raccolto 16 medaglie complessive. Tra i protagonisti Duccio Marsili, oro nei 1.000 metri senior, e Giorgio Ghisio Erba, autore di una doppietta iridata tra gli junior. Nella stessa categoria spicca inoltre Sofia Paola Chiumiento, capace di salire per cinque volte sul podio con tre ori e due argenti.

Importanti risultati sono arrivati anche dal pattinaggio artistico, con Roberta Sasso oro nella solo dance senior femminile e Gherardo Altieri Degrassi sul gradino più alto del podio nelle coppie danza senior insieme a José Enrico Inglese e Angelica Polli, dominant nel settore delle coppie artistico. Tra le junior, successo per Victoria Baldo.

Nel free jump senior doppietta azzurra con Francesca Brivio e Gianmarco Savi, mentre nello slalom Lorenza Cesaris ha conquistato due ori nello slalom gigante e nella combinata. Titoli mondiali anche nello skate cross con Cristian Rondi e Ludovica Rimondi.

Da segnalare inoltre il bronzo della nazionale femminile di hockey pista, che torna sul podio mondiale dopo 30 anni. Un risultato che completa un quadro complessivo estremamente positivo per la spedizione italiana.

Con 76 medaglie totali e un vantaggio netto sulla Colombia, seconda con 49 podi, l’Italia si conferma dunque leader mondiale degli sport a rotelle. Un successo collettivo che conferma la profondità del movimento italiano e la sua capacità di competere ai massimi livelli in un’ampia varietà di discipline.

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