600 chilometri e 12mila metri di dislivello. Questo è il progetto di Via Silente, il tracciato che percorre il Parco nazionale del Cilento. In provincia di Salerno, a sud della Campania, c’è un mare stupendo e una terra che spesso viene dimenticata e non solo dai turisti. Così, c’è chi ha pensato di dare valore a questo territorio creando un percorso che unisce mare, monti e fiumi. L’idea è nata a Simona e Carla, le prime a percorrere la Via Silente. Poi si è aggiunto Lorenzo e nel tempo altre persone hanno lavorato per creare un’associazione, con sede a Velina (pochi km da Castelnuovo Cilento, partenza e arrivo del percorso), che si occupasse dei servizi per i ciclisti e non solo. Una realtà che fornisce indicazioni stradali, una rete di ristoranti, pensioni e agriturismi e un servizio logistico, anche per eventuali problemi che possono capitare durante il percorso. Non solo: l’associazione è un punto di riferimento per chi vuole scoprire il Cilento anche senza la bicicletta, grazie ai contatti con operatori turistici e guide locali.

Un progetto che mostra come un’idea, se portata avanti con costanza, può ridar vita a territori meravigliosi che a volte, però, faticano a "esistere". La Via Silente, infatti, attraversa paesi dove i residenti diminuiscono anno dopo anno e che non sempre hanno la possibilità di valorizzare la propria storia e le proprie bellezze. Chi passa da Pollica o Trentinara, chi arriva a Petina o Teggiano, chi ammira il mare da Marina di Camerota e chi decide di rimanere qualche giorno in più in questi luoghi, riesce a creare un indotto importante per le attività commerciali locali. La Via Silente è bella anche per questo: un piccolo grande esempio che mostra come provare a ridar valore a bellezze esistenti, e dimenticate, è possibile.

Questo giro può diventare lo scenario ideale per chi si vuole allenare con le bici da corsa ma lo è altrettanto per chi ama pedalare in mezzo alla natura e poi fermarsi a gustare la cucina cilentana, magari con un bel bicchiere di vino. Per chi è meno allenato, la sede dell’associazione offre anche la possibilità di noleggiare le bici elettriche.

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