“Il ct Mancini ci spinge a giocare per divertirci, siamo forti anche noi”. Antonio Vergara, 23 anni, ha scritto un’altra pagina della sua favola calcistica: l’esordio in Nazionale, il 2 ottobre 2026, allo Stade de France contro la Francia. Il centrocampista del Napoli, nato a Frattaminore nell’hinterland napoletano, ha conquistato il ct Roberto Mancini con il suo talento e la sua determinazione, tanto da essere convocato per la sfida tra Italia e Francia. È subentrato al posto di Pio Esposito, vivendo un’esordio di grande impatto. Ha recuperato palloni, ha giocato con personalità e ha contribuito al pareggio di Bastoni, dimostrando di essere pronto per la maglia azzurra.

Vergara ha iniziato a giocare a calcio giovanissimo, seguendo le orme del fratello. Ha mosso i primi passi nella Frattese e nella Virtus Crispano, prima di entrare nel settore giovanile del Napoli. Dopo le esperienze in prestito alla Pro Vercelli in Serie C e alla Reggiana in Serie B, ha affrontato anche una rottura del legamento crociato nel settembre 2023. Nonostante l’infortunio, è tornato in campo con la Reggiana, segnando 5 gol in 32 presenze.

Nel 2025 è arrivato il ritorno al Napoli e l’esordio in Serie A il 23 agosto contro il Sassuolo. Da allora, la sua crescita non si è più fermata: ha segnato in Champions League contro il Chelsea, è stato premiato come Rising Star della Serie A a febbraio 2026 e ha rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2031.

Vergara è un ragazzo riservato, appassionato di moda e innamorato del mare, che frequenta spesso con la fidanzata. Il suo idolo è Piotr Zielinski, al quale ha chiesto la maglia ai tempi della Primavera. È molto legato alla famiglia e alla nipotina Aurora, alla quale ha dedicato un tatuaggio con il suo nome.

Le sue parole dopo la partita contro la Francia hanno confermato la fiducia nel gruppo azzurro: “Il ct Mancini ci spinge a giocare per divertirci, siamo forti anche noi. È stato bello”. La frase ha riassunto il suo spirito e quello di una Nazionale che punta sui giovani e sulla qualità del gioco.

Anche Mancini ha espresso soddisfazione per il suo esordio: “Vergara può essere la nostra ala per anni, ha qualità. Ci vuole tempo, gioca nel Napoli e sta facendo esperienza”. Il ct ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide con serenità e di non avere paura degli avversari più forti, perché anche l’Italia ha i suoi talenti.

Fonti