Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 19:00, il Palasport Taliercio di Mestre ospita uno dei confronti più attesi della 3ª giornata di Serie A. L’Umana Reyer Venezia di coach Neven Spahija affronta la Virtus Costa Bologna guidata da Alex Mumbrù, in una sfida che mette di fronte due squadre storiche del panorama cestistico italiano, entrambe reduci da impegni europei e con ambizioni importanti in campionato.
Venezia arriva al match dopo la convincente vittoria esterna contro Trieste, che ha riscattato il passo falso dell’esordio contro Varese. La settimana europea ha però lasciato qualche rimpianto, con la sconfitta nella trasferta di BKT EuroCup a Cluj-Napoca, in una gara decisa nel finale e caratterizzata da una prestazione non continua da parte della formazione lagunare. Contro la Virtus, Spahija cerca conferme soprattutto dal punto di vista della continuità e proverà a rompere il digiuno casalingo in regular season contro le V Nere: l’ultima vittoria al Taliercio risale infatti al 4 novembre 2018.
Bologna si presenta invece con il morale alto. I bianconeri hanno superato in casa la neo-promossa Maxima Roma, confermandosi a punteggio pieno in campionato grazie a tre vittorie consecutive. Anche in Europa il bilancio è positivo: dopo la sconfitta all’esordio contro il CSKA Mosca, la formazione di Mumbrù ha battuto il Bayern Monaco, dimostrando di poter competere ad alti livelli anche in Eurolega. L’obiettivo in Laguna è mantenere il ritmo in campionato e proseguire la striscia positiva.
La sfida presenta anche diversi intrecci personali. Coach Neven Spahija è vicino a un traguardo importante: con una vittoria raggiungerebbe il 100° successo nel massimo campionato italiano, considerando regular season, playoff e spareggi salvezza. Tra gli ex in campo spicca Amedeo Tessitori, che ha militato nella Virtus dal 2020 al 2022, conquistando due scudetti e diversi trofei nazionali, e Davide Casarin, cresciuto nel vivaio della Reyer e oggi in forza alla formazione bolognese.
La rivalità tra le due società affonda le radici nella storia del basket italiano. Il primo confronto risale alla stagione 1948/49 e, negli ultimi tre anni, le due squadre si sono affrontate ben 19 volte tra campionato e coppe. Il bilancio complessivo sorride alla Virtus, con 66 vittorie contro le 47 di Venezia, mentre nelle gare disputate in Laguna il vantaggio è della Reyer, avanti 33 a 20. Al Taliercio, considerando anche i playoff, il bilancio è di 14 successi per i padroni di casa e 11 per gli ospiti.
Nel presentare la partita, il vice allenatore della Virtus, Daniele Parente, ha sottolineato le difficoltà di una settimana intensa: “Sarà una partita difficile quella di domani sera, non solo perché c’è stato un turno infrasettimanale di Eurolega, ma per il valore dell’avversario che conosciamo bene. Venezia è una squadra costruita per fare bene in campionato e in EuroCup, ha un roster profondo e di qualità, che ha giocato insieme anche l’anno scorso. Coach Spahija è molto esperto e capace, e sono sicuro che ci sarà da soffrire”. Parente ha evidenziato anche l’importanza della crescita della squadra: “Veniamo da un periodo in cui abbiamo giocato molto e ci siamo allenati poco, ma il processo di crescita va avanti. Dobbiamo inserire al meglio i nuovi e migliorare gli automatismi, ma le vittorie aiutano. Domani sarà dura, ma vogliamo tornare a Bologna con una vittoria”.
Dall’altra parte, coach Neven Spahija ha posto l’attenzione sulla necessità di maggiore continuità: “Dobbiamo concentrarci sui nostri obiettivi, sviluppare ancora di più il nostro gioco offensivo e difensivo. Manca ancora qualcosa per giocare con continuità, ma sono fiducioso che potremo crescere ancora molto”. Il tecnico croato ha poi affrontato il tema della difficoltà difensiva mostrata a Cluj: “Non possiamo permetterci di fare due possessi buoni e due cattivi, dobbiamo essere costanti. Il problema non è solo di un singolo giocatore, ma di squadra. Concentrazione e comunicazione sono fondamentali. In EuroCup abbiamo concesso troppi canestri facili nel finale: è un problema di continuità e di mentalità che dobbiamo migliorare”.
Il tecnico bianconero Alex Mumbrù ha invece sottolineato l’importanza del confronto tattico: “Mi aspetto una partita dura. Venezia è una squadra che ci conosce bene, come noi conosciamo loro. Sarà una partita di strategia, vedremo chi saprà rispondere meglio alle mosse dell’avversario”.
Tra le curiosità statistiche, emerge anche il dato relativo al confronto nelle prime giornate di campionato: è la quarta volta che le due squadre si affrontano alla terza giornata di Serie A, con la Reyer avanti 2-1 nei precedenti. Un ulteriore elemento che arricchisce una sfida già carica di significato.
Domenica il campo del Taliercio offrirà quindi una nuova pagina di questa storica rivalità, con la Reyer chiamata a confermare i progressi mostrati in campionato e la Virtus decisa a mantenere il proprio percorso netto.