Vigilia di campionato in casa Udinese, con il tecnico Kosta Runjaic che ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, in programma domani sera alle 20:45. I bianconeri tornano in campo dopo la lunga pausa e dopo la sconfitta contro il Cagliari, con l’obiettivo di ritrovare punti e solidità.
Sulle fasce, almeno in partenza, il tecnico ha confermato Vojvoda a destra e Kamara a sinistra, nonostante il rientro di Zanoli e Arizala. Su Vojvoda Runjaic ha spiegato che il giocatore ha avuto un rendimento altalenante, con alcune buone prestazioni e altre meno efficaci, ma non tali da definirlo deludente. Per Kamara, invece, il giudizio è positivo: il laterale ha già contribuito con 2 gol e un assist ed è considerato una delle note migliori della stagione. Entrambi, comunque, restano sotto pressione con la concorrenza di Zanoli e Arizala, rientrati dopo i rispettivi problemi fisici.
Tra le principali novità c’è anche Alaba, nuovo acquisto dei friulani. Runjaic ne ha parlato come di un giocatore disciplinato, capace di leggere bene le partite e di trasmettere leadership al gruppo. Tuttavia, l’austriaco non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e il tecnico ha sottolineato come sarà necessario gestirne l’impiego nelle prime settimane. Stesso discorso per Davis, rientrato in gruppo ma ancora non pronto per giocare una partita intera.
Il tecnico ha indicato chiaramente l’obiettivo della trasferta: “Andremo a Torino per i tre punti, dobbiamo funzionare bene come squadra”. Ha parlato anche dei rientri di Arizala, Palma e Zanoli, mentre ha ricordato come l’infortunio di Gueye sia arrivato durante un’amichevole.
Tra i giovani da monitorare c’è Jovanovic, convocato per la sfida e descritto come un giocatore tecnico e rapido, che può dare profondità. Runjaic ha però voluto frenare gli entusiasmi, ricordando che anche Palma è un giovane e che non bisogna caricare eccessivamente di responsabilità i ragazzi.
Domani sera, quindi, l’Udinese riprende la corsa contro il Torino con l’obiettivo di allontanarsi dalle zone più calde della classifica e lasciarsi alle spalle il complicato avvio di stagione.