Il futuro di Vincenzo Montella sulla panchina della Turchia è appeso a un filo. Alla vigilia della partita di ritorno contro l'Italia, il ct della Nazionale turca ha parlato ai microfoni di Rai Sport a Bologna, rispondendo alle critiche e difendendo il proprio lavoro dopo le tre sconfitte consecutive in Nations League.
"La critica illogica mi dà fastidio, abbiamo sbagliato solo il primo tempo contro l'Italia. Se i ragazzi vengono criticati e attaccati, rendono meno perché sono emotivi. Io sono sereno, affronto questa situazione con motivazione e determinazione. Sono orgoglioso dei ragazzi e del percorso fatto, è la prima volta che la Turchia partecipa alla 'Serie A' della Nations League. Sono sereno, conosco le dinamiche del calcio e le accetto", ha dichiarato Montella.
Il tecnico italiano ha poi sottolineato che la sua squadra ha costruito molte occasioni nelle ultime partite, in particolare contro il Belgio: "Abbiamo avuto 42 occasioni contro le 26 del Belgio". Nonostante le assenze di alcuni giocatori chiave, Montella si è detto fiducioso per la partita contro l'Italia.
Il suo contratto scade a giugno 2028, ma le tre sconfitte consecutive e un solo gol segnato a fronte di otto subiti nelle prime tre partite della Nations League hanno alimentato le voci di un possibile esonero. La stampa e i tifosi turchi hanno criticato duramente il ct, con cori di "Montella dimettiti" durante le partite. Solo pochi mesi fa, Montella era stato elogiato per aver portato la Turchia tra le migliori nazionali europee, ma ora la situazione è cambiata drasticamente e la partita contro l'Italia potrebbe essere decisiva per il suo futuro.