La quarta giornata del campionato di Serie A mette di fronte Pallacanestro Trieste e Acqua S.Bernardo Cantù in una sfida che, pur arrivando ancora nelle prime settimane della stagione, assume già un peso rilevante nella corsa alla salvezza. Le due squadre, infatti, sono ancora alla ricerca della prima vittoria e condividono l’ultimo posto in classifica a zero punti insieme a Scafati.

Per Trieste, allenata da Francesco Taccetti, l’obiettivo è trasformare le buone prestazioni delle prime tre giornate in un risultato concreto. I biancorossi hanno esordito con una sconfitta al PalaTrieste contro Milano (73-84), poi sono stati superati a Venezia (88-81) e infine hanno sfiorato il successo nella trasferta di Varese, cedendo soltanto negli ultimi secondi per 85-84. Prestazioni che hanno mostrato una squadra competitiva e capace di restare in partita anche contro avversarie di alto livello, ma che non sono ancora bastate per muovere la classifica.

Anche Cantù arriva al PalaTrieste con tre sconfitte nelle prime tre giornate. La formazione di Frank Vitucci ha perso all’esordio in casa contro la Reyer Venezia (73-85), quindi è stata superata da Udine al termine di una partita molto combattuta, decisa dopo un supplementare (84-85), e nell’ultimo turno è stata battuta al PalaBancoDesio da Napoli con il punteggio di 80-99. Tre passi falsi che costringono i brianzoli a inseguire subito punti pesanti per non restare staccati nella corsa salvezza.

La sfida di Trieste diventa così un primo scontro diretto per lasciare l’ultimo posto della classifica. Entrambe le squadre hanno mostrato segnali incoraggianti nelle prime giornate, ma entrambe hanno pagato anche cali di continuità e momenti decisivi che hanno finito per pesare sul risultato finale.

Per Trieste sarà fondamentale ritrovare la solidità difensiva mostrata nelle prime uscite e mantenere continuità lungo tutta la partita, evitando quei passaggi a vuoto che sono costati punti pesanti contro Varese. Cantù, invece, dovrà soprattutto ritrovare equilibrio e intensità difensiva, dopo una gara contro Napoli nella quale ha concesso 99 punti agli avversari.

La partita è in programma domenica 18 ottobre alle ore 18 al PalaTrieste. In palio ci sono due punti che, dopo tre giornate senza vittorie, valgono molto più della classifica attuale: possono rappresentare una prima inversione di rotta e soprattutto evitare che la pressione aumenti ulteriormente nelle prossime settimane.

Le dichiarazioni degli allenatori

Alla vigilia della sfida, i due allenatori hanno analizzato il momento delle rispettive squadre e indicato quali potranno essere gli aspetti decisivi della partita.

In casa Trieste, coach Francesco Taccetti ha spiegato come le prime tre giornate abbiano comunque lasciato indicazioni positive nonostante le sconfitte:

“Queste tre partite ci hanno dato la consapevolezza di essere in grado di funzionare come squadra e di avere le idee chiare su cosa fare sia in attacco sia in difesa contro formazioni che hanno proposto situazioni tattiche differenti. È un punto di partenza importante che ci permette di lavorare con fiducia e con la coscienza che dobbiamo riuscire a mantenere questa identità per tutti i quaranta minuti.”

Il tecnico biancorosso ha poi indicato quali dovranno essere i principali miglioramenti rispetto alle prime uscite:

“Dobbiamo essere più efficaci nella transizione difensiva e limitare le palle perse, perché in Serie A ogni errore viene punito con facilità. I ragazzi stanno lavorando duramente per correggere questi aspetti e sono certo che riusciremo a migliorare già nelle prossime partite.”

Per Taccetti sarà determinante soprattutto mantenere continuità lungo tutta la gara:

“Contro Cantù sarà fondamentale tenere alta l’attenzione per quaranta minuti, perché anche loro sono una squadra che corre molto e ha ottimi tiratori, ma allo stesso tempo dovremo essere veloci e lucidi nel trovare le soluzioni più efficaci in attacco. Siamo consapevoli dell’importanza della partita e daremo tutto per portare a casa il risultato.”

Sulla sponda canturina, coach Frank Vitucci ha invece analizzato le difficoltà incontrate nelle prime giornate, evidenziando come la squadra debba ancora trovare il giusto equilibrio:

“Abbiamo avuto sicuramente troppe difficoltà, anche se non sono mancate le note positive. Penso che la squadra possa avere un rendimento decisamente migliore di quello mostrato finora, ma dobbiamo lavorare per trovare continuità e maggior equilibrio.”

Il tecnico ha poi indicato quali saranno gli aspetti chiave da curare maggiormente:

“Dobbiamo migliorare la difesa, soprattutto nel contenere gli uno contro uno, ma anche limitare le palle perse, perché nelle prime tre gare abbiamo avuto troppe situazioni di questo tipo che hanno favorito i contropiedi degli avversari.”

Guardando alla sfida di Trieste, Vitucci ha sottolineato l’importanza di non farsi condizionare dalla pressione della classifica:

“È una partita importante, perché entrambe le squadre avranno ovviamente molta voglia di trovare la prima vittoria. Sarà fondamentale mantenere la lucidità e prestare grande attenzione agli aspetti tattici.”

Il tecnico canturino ha infine indicato quali potranno essere le chiavi per affrontare Trieste:

“Dovremo evitare di concedere ai nostri avversari le folate offensive che hanno avuto nelle prime gare, mantenendo per tutta la durata della partita un buon livello di prestazione. Sappiamo che Trieste è una squadra con grande energia e che gioca davanti al proprio pubblico, quindi sarà importante non concedere loro ritmo e fiducia.”

Le due squadre arrivano dunque alla sfida con la stessa necessità: trovare continuità, ridurre gli errori e soprattutto conquistare i primi due punti della stagione. Al PalaTrieste la classifica pesa già molto, perché lasciare ancora quota zero significherebbe aumentare ulteriormente la pressione sulla corsa salvezza.

Calcio d’inizio domenica 18 ottobre alle ore 18, quando Trieste e Cantù proveranno a cambiare il proprio campionato e a lasciare l’ultimo posto della classifica.

Le probabili formazioni

Entrambe le squadre dovrebbero presentarsi al PalaTrieste con gli stessi quintetti iniziali schierati nell’ultima giornata di campionato.

Per la Pallacanestro Trieste, coach Francesco Taccetti dovrebbe affidarsi alla coppia di lunghi formata da Riccardo Moraschini e Leonardo Okeke, mentre in cabina di regia dovrebbe partire Semaj Christon. A completare il quintetto dovrebbero essere Hassani Gravett e Davide Moretti.

In panchina Taccetti potrà contare su elementi importanti come Savion Flagg e Isaiah Miles, oltre a Marco Cusin, Roko Prkačin, Davide Casarin, Diego Monaldi, Paolo Rotondo e Isacco Lovisotto.

Sull’altro fronte, Frank Vitucci dovrebbe confermare il quintetto visto contro Napoli, con Andrejs Gražulis e Chad Brown sotto canestro e Osvaldas Olisevičius, ultimo arrivato in casa canturina, nel ruolo di ala. In regia dovrebbe partire Frank Bartley, mentre da guardia potrebbe essere confermato Jaylon Brown.

Dalla panchina Vitucci avrà invece a disposizione giocatori come Filippo Baldi Rossi, Andrea Pecchia, Lorenzo Bucarelli, Matteo Da Ros, Matteo Chillo e il giovane Gabriele Procida.

Salvo cambiamenti dell’ultima ora, Taccetti e Vitucci sembrano quindi intenzionati a ripartire dagli uomini già utilizzati nell’ultimo turno, cercando soprattutto di trovare maggiore continuità e quella prima vittoria che entrambe le squadre inseguono dopo tre giornate ancora senza punti.

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