La Tre Valli Varesine 2026 incorona Jarno Widar, che si impone in volata davanti a Tom Pidcock e Matteo Jorgenson al termine di 200 km corsi a velocità altissima sulle strade di Varese. La classica di fine stagione, che chiude il Trittico Regione Lombardia, si è decisa nel finale dopo una lunga fuga e diversi tentativi di attacco sulla salita dei Ronchi.

La corsa

Il gruppo è partito dal Museo del Tessile di Busto Arsizio e ha affrontato una prima parte pianeggiante prima di entrare nel circuito varesino. Dopo una fuga iniziale, il ritmo è aumentato con il passare dei chilometri, rendendo difficile qualsiasi tentativo di attacco.

La svolta è arrivata nell'ultimo giro, quando il gruppo ha ripreso gli uomini in avanscoperta e i favoriti hanno iniziato a muoversi sulla salita finale. Widar è rimasto coperto fino agli ultimi metri, scegliendo la ruota giusta e lanciando lo sprint negli ultimi 200 metri, dove ha staccato Pidcock e Jorgenson.

Il percorso

La Tre Valli Varesine 2026 ha avuto un chilometraggio di 200 km, con partenza dal Museo del Tessile di Busto Arsizio. Il percorso ha attraversato i comuni di Castellanza, Olgiate Olona, Solbiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Fagnano Olona e Cairate, prima di raggiungere il circuito varesino.

Dopo una prima parte pianeggiante, il tracciato è diventato più impegnativo con la salita dei Ronchi, il Montello e gli strappi di Oltrona al Lago e Barasso. L'ultimo giro, ridotto a 21 km, ha visto l'attacco decisivo e la volata finale sul rettilineo di via Sacco.

Nei primi 100 km la media di corsa è stata di 42,5 km/h, mentre dopo tre ore era ancora di 41,3 km/h, a dimostrazione dell'alta velocità mantenuta per tutta la gara.

La fuga iniziale

La fuga di giornata si è formata dopo una ventina di chilometri e ha visto protagonisti Noah Ramsay, Matteo Turconi, Fabian Weiss e Kyrylo Tsarenko. Il gruppo ha lasciato spazio ai battistrada sul tratto pianeggiante, permettendo loro di accumulare un vantaggio che ha superato i 7 minuti.

Con il passare dei chilometri, però, il margine è progressivamente diminuito. All'ingresso del circuito varesino il gruppo ha aumentato il ritmo e, giro dopo giro, ha eroso il vantaggio dei fuggitivi, fino al ricongiungimento avvenuto nell'ultimo giro.

L'attacco decisivo

Dopo il ricongiungimento, la corsa si è accesa sulla salita dei Ronchi. Mikkel Honoré (EF Education – EasyPost) è stato il primo a rompere gli indugi, seguito dal contrattacco di Quinn Simmons e Davide Piganzoli.

Il gruppo ha però reagito con ordine, mantenendo alta l'andatura e neutralizzando i tentativi di allungo. Negli ultimi chilometri il plotone si è progressivamente ricompattato, portando così alla volata finale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Al termine della gara, Jarno Widar ha espresso grande soddisfazione per il successo: «La mia prima vittoria tra i professionisti è una consacrazione. Sono felice di aver conquistato una corsa storica come la Tre Valli Varesine. La squadra ha lavorato in modo perfetto e mi ha permesso di arrivare nelle migliori condizioni al momento decisivo».

Tom Pidcock ha invece dichiarato: «Ho dato il massimo, ma oggi non è bastato. Widar è stato più veloce nello sprint finale. La forma è buona e ora guardo ai prossimi appuntamenti con fiducia».

Matteo Jorgenson ha commentato il terzo posto: «È stata una corsa dura, ma sono soddisfatto del mio piazzamento. Il finale era molto veloce e non sono riuscito a trovare lo spazio per anticipare la volata».

La Coppa delle Regioni

La Tre Valli Varesine ha portato anche aggiornamenti nelle classifiche della Coppa delle Regioni. Tra gli Uomini Élite, Giulio Pellizzari mantiene il comando grazie ai punti conquistati nelle precedenti prove. Nella classifica femminile, Eleonora Gasparrini consolida la propria leadership.

Tra le squadre, il Team Polti Visit Malta guida la classifica Team maschile con 491 punti, davanti a Bardiani Csf 7 Saber (440) e Mbh Csb Telecom Fort (316). Nella classifica Team femminile, Bepink Vini Fantini è al comando con 31 punti, seguita da Isolmant Premac Vittoria (25) e Aromitalia Vaiano (22).

Silvia Persico mantiene la leadership nella classifica per la miglior scalatrice, mentre Elisa Longo Borghini guida quella dell'atleta più combattiva. Eleonora Gasparrini si conferma al primo posto nella classifica relativa al Traguardo Speciale Sicurezza.

La Coppa delle Regioni proseguirà con il Gran Piemonte, in programma domani 8 ottobre, prima del Giro del Veneto del 14 ottobre e della Veneto Classic del 18 ottobre, che chiuderà la challenge 2026.

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