Andrea Vavassori, doppista italiano e membro del Player Advisory Council, esprime forte preoccupazione per i cambiamenti previsti nel circuito del doppio a partire dal 2028. In un'intervista con La Gazzetta dello Sport, Vavassori sottolinea come l'ATP abbia proposto una riduzione drastica della specialità, con un dimezzamento delle coppie partecipanti negli eventi (da 32 a 16 nei Masters 1000, da 16 a 8 negli ATP 500 e 250, e anche nei Challenger) e un taglio significativo del prize money. Attualmente il 20% dei premi è destinato al doppio e l'80% al singolare, ma la proposta prevede una riduzione a circa il 10% per il doppio. Vavassori denuncia la mancanza di rispetto e di un progetto chiaro per la categoria, sottolineando come i pochi soldi tolti non verrebbero reinvestiti, ma solo spostati al singolo. Il giocatore, che insieme a Simone Bolelli ha raggiunto il numero 11 nel ranking ATP e ha vinto due titoli Masters nel 2026, tra cui Roma, esprime frustrazione per una situazione che considera ingiusta e poco rispettosa nei confronti dei doppisti.
Le dichiarazioni di Vavassori
«A inizio anno c’è stata una proposta dell’Atp per ridurre drasticamente il doppio a partire dal 2028. Il progetto è dimezzare le coppie negli eventi: 32-16 ai Masters 1000, 16-8 nei 500 e 250, anche nei Challenger. È una guerra interna. Nel tennis vogliono spostare soldi dal doppio al singolare. Non c’è rispetto, ma solo una questione di soldi».
«Il problema è che i pochi soldi tolti non verrebbero reinvestiti, ma solo spostati al singolo. Oggi il 20% del prize money va al doppio e l’80% al singolare. Si vuole ridurre al 10% del totale. C’è poco rispetto. I doppisti fanno gli stessi sacrifici, anzi di più: chi gioca il singolare ha più opportunità di guadagno. Questa situazione non mi piace, non c'è progetto ma si parla solo di prize money».
«I soldi sono pochi e giocare tornei dove il prize money è basso non permette di coprire le spese di viaggio. Trasferte lunghissime, pochi stacchi. Non è facile. Questo è il lato oscuro del doppio». E sugli US Open: «Tutto sommato buono, abbiamo vinto tre sfide e siamo usciti ai quarti. Negli Slam ci sono i migliori».
Fonti
- Eurosport.it: Andrea Vavassori non ci sta: "Nel tennis vogliono spostare soldi dal doppio al singolare. Non c’è rispetto"
- Ubitennis: Vavassori sulla rivoluzione del doppio: "I soldi tolti non verrebbero reinvestiti, ma solo spostati al singolo"
- Il Tennis Italiano: Vavassori si sfoga sul doppio: "Questa situazione non mi piace, non c'è progetto ma si parla solo di prize money"