La WTA (Women’s Tennis Association) ha annunciato che a partire dal 2027 ci sarà un cambiamento importante riguardo al montepremi nei tornei più prestigiosi. Nei tornei WTA 1000 che hanno un equivalente maschile, il montepremi sarà uguale per uomini e donne. Lo riporta Il Post.

Questo cambiamento riguarda in particolare gli Internazionali d’Italia, il Canadian Open e il Cincinnati Open. In quattro tornei questa parità esiste già: Indian Wells, Open di Miami, Open di Madrid e un torneo in Cina. I tre tornei WTA 1000 che non hanno una controparte maschile non saranno interessati dalle nuove regole.

Il montepremi è la somma totale di denaro distribuita tra i partecipanti in base ai risultati ottenuti. Agli Internazionali d’Italia 2026, il montepremi maschile era di circa 8,5 milioni di euro, mentre quello femminile era di 7,3 milioni. La vincitrice femminile ha ricevuto 1.055.285 euro, mentre il vincitore maschile ha guadagnato 1.007.165 euro.

La questione della parità dei premi è stata discussa per molti anni nel tennis. La WTA è stata fondata nel 1973 da un gruppo di tenniste, tra cui Billie Jean King, proprio per ottenere premi in denaro pari a quelli dei tennisti maschi. King ha ricordato che nel 1970, per la sua vittoria agli Internazionali d’Italia, ricevette solo 600 dollari, mentre il vincitore maschile Ilie Năstase ne guadagnò 3.500. La parità di montepremi nei tornei del Grande Slam è stata raggiunta nel 2007.

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