Secondo quanto riportato da BBC, The Guardian e The Herald, la Scottish Professional Football League (SPFL) sta cercando di capitalizzare il crescente interesse degli spettatori e dei tifosi per le partite di calcio in diretta. L'obiettivo è rimuovere il divieto di trasmissione delle partite alle 15:00 del sabato, noto come "3pm blackout", nel nuovo ciclo di diritti di trasmissione che inizierà nella stagione 2029-30.
La situazione attuale impedisce la trasmissione in diretta delle partite in Scozia tra le 14:45 e le 17:15 del sabato, limitando l'accesso dei tifosi alle partite della Premiership. Attualmente, solo il 36% delle partite della Scottish Premiership è trasmesso in diretta, con 82 partite mostrate su un totale di 228, secondo la BBC. Questo limita significativamente la visibilità del campionato e il coinvolgimento dei tifosi.
Il blackout è regolato dall'Articolo 48 delle Statute UEFA, che consente alle leghe di stabilire orari specifici in cui le partite non possono essere trasmesse in diretta. Tuttavia, questa misura esiste solo nel Regno Unito e non è più rilevante per le altre leghe europee, che hanno già sperimentato la rimozione del blackout per aumentare gli spettatori e i ricavi.
Le leghe nel Regno Unito stanno considerando di coordinarsi per rimuovere il blackout, ma non è ancora stata presa una decisione definitiva. Richard Masters, CEO della Premier League, ha dichiarato alla BBC: "Dobbiamo prendere quella decisione in un certo momento in futuro su se le cose cambieranno". Alcuni campionati, come la Cymru Premier, hanno già rimosso il blackout a favore di un modello di streaming, mostrando che il cambiamento è possibile.
La SPFL ha emesso un invito a presentare offerte per i diritti di trasmissione, che include flessibilità per le emittenti nel trasmettere qualsiasi partita di sabato alle 15:00 dal 2029. Questo rappresenta un passo verso la rimozione del blackout. Per approvare un nuovo accordo, saranno necessari 8 voti dai 12 club membri della Premiership.
Il calcio scozzese ha una popolazione relativamente piccola, di circa 5 milioni, che limita i ricavi rispetto a mercati più grandi come Inghilterra, Spagna e Germania. Tuttavia, la qualità del calcio scozzese è riconosciuta, con club che competono regolarmente nelle competizioni europee. Nonostante ciò, il calcio scozzese ha subito critiche, come nei commenti di José Mourinho sulla Conference League, sottolineando la necessità di reinventarsi per attrarre maggiori investimenti.
Il calcio scozzese è anche conosciuto per le sue intense rivalità, come quella tra Celtic e Rangers, e per il suo stile fisico e combattivo. Queste caratteristiche differenziano il campionato scozzese e contribuiscono al suo fascino unico.