Lo Spezia continua la sua marcia in campionato e centra l’ottava vittoria consecutiva, superando 2-0 il Gubbio in una partita che ha confermato il buon momento della squadra di Marco Turati. Al termine dell’incontro, però, il tecnico spezzino ha voluto condividere il successo con i tifosi e con l’intero gruppo, sottolineando l’importanza del momento.
“Ho voluto richiamare tutta la squadra sotto la Curva perché questi sono momenti che vanno goduti: non capita spesso di fare partenze come questa e di vivere situazioni del genere”, ha spiegato Turati. Una scelta che evidenzia come l’allenatore consideri fondamentale il legame tra squadra e ambiente in una fase così positiva della stagione.
Sull’altro fronte, invece, il Gubbio continua a fare i conti con un periodo complicato. Il ritorno di Piero Braglia non è ancora riuscito a invertire completamente la rotta e il tecnico, al termine della gara, ha analizzato con lucidità gli episodi che hanno indirizzato il risultato.
“Sul primo gol non so se ha sbagliato il portiere, mentre il secondo gliel’abbiamo regalato per un errore in uscita. Queste cose determinano la partita, è un peccato perché poi in campo ci siamo stati, ma è mancato qualcosa nel ripartire”, ha dichiarato Braglia, evidenziando come alcune situazioni individuali abbiano pesato sull’esito della gara.
Il tecnico ha poi sottolineato anche un atteggiamento dei suoi che non lo ha convinto: “Troppo passivi alcuni giocatori, non hanno fatto ciò che ho visto in settimana”. Un richiamo chiaro al fatto che il lavoro svolto in allenamento non si è completamente tradotto in campo.
Non sono mancati, però, i complimenti all’avversario: “Faccio i complimenti a Turati. È difficile arrivare e produrre calcio subito, ma loro si vede che hanno due mesi di lavoro. Dobbiamo essere bravi a metterci a posto”. Un riconoscimento al percorso dello Spezia e al tempo necessario per costruire un’identità di gioco.
Per il Gubbio, la priorità resta il lavoro quotidiano: “Dobbiamo lavorare e basta, non possiamo fare altro”, ha ribadito Braglia, consapevole che la crescita della squadra passerà attraverso il miglioramento degli equilibri e la riduzione degli errori.
Lo Spezia, invece, continua a viaggiare spedito e alimenta l’entusiasmo del proprio ambiente. Otto vittorie consecutive rappresentano un segnale importante e Turati sa bene che, oltre ai risultati, conta anche costruire un gruppo capace di vivere insieme ogni momento della stagione.