Jannik Sinner non parteciperà al Masters 1000 di Shanghai. Lo ha annunciato lo stesso tennista tramite i suoi canali social: "Purtroppo non potrò giocare il Rolex Shanghai Masters quest’anno, come avevo sperato. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie a tutti per il vostro sostegno. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo".

La rinuncia è stata comunicata oggi, 3 ottobre 2026, e allunga ulteriormente l'assenza dell'azzurro dal circuito, fermo dalle competizioni dallo scorso 12 luglio, data della finale di Wimbledon. Sinner sta affrontando un problema di infiammazione ai tendini del ginocchio destro, che nei giorni scorsi lo ha portato a un consulto a Lione con Bertrand Sonnery-Cottet, chirurgo ortopedico specializzato in patologie del ginocchio e punto di riferimento per diversi atleti professionisti.

Secondo quanto riportato ieri da Sky Sport, Sonnery-Cottet avrebbe consigliato al tennista di evitare l'intervento chirurgico e di proseguire con terapie conservative, pur senza indicare una tempistica precisa per il rientro in campo. Al momento, tuttavia, non sono state diffuse comunicazioni ufficiali da parte dello staff medico di Sinner.

La rinuncia a Shanghai rappresenta il quinto forfait consecutivo per l'altoatesino, che aveva già saltato i tornei di Canada, Cincinnati, Us Open e Pechino. Il prossimo appuntamento in calendario sarebbe il Six Kings Slam di Riad, in programma dal 21 al 24 ottobre, ma la partecipazione resta incerta.

La situazione rischia di avere ripercussioni anche sul ranking. Con l'assenza a Shanghai, Alexander Zverev avrà l'opportunità di diventare il nuovo numero 1 del mondo, mentre nelle settimane successive Sinner dovrà difendere complessivamente 3000 punti tra Vienna, Masters 1000 di Parigi e Atp Finals.

La visita a Lione era stata anticipata da una foto postata su un profilo social di un fan, successivamente disattivato, che ritraeva Sinner insieme a Sonnery-Cottet. Il chirurgo francese, noto per aver operato diversi calciatori della Juventus, tra cui Bremer, Khephren Thuram e Locatelli, e per aver visitato anche Kylian Mbappé, rappresenta uno dei massimi esperti europei nella cura delle patologie del ginocchio.

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