Jannik Sinner non difenderà il titolo conquistato lo scorso anno al China Open. Il numero uno del mondo ha annunciato il forfait al torneo ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, spiegando che il problema al ginocchio destro non è ancora completamente risolto e che al momento non è nelle condizioni ideali per tornare in campo.
«Sono molto deluso di dover rinunciare al China Open. Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile», ha scritto Sinner sui propri canali social.
Il forfait è arrivato dopo giorni di lavoro intensificato. Il 22enne altoatesino aveva aumentato i carichi di lavoro e si era anche allenato con Flavio Cobolli per testare la tenuta del ginocchio. Le sensazioni, però, non sono state sufficientemente positive e lo staff ha preferito non rischiare.
Stop dopo Wimbledon
Per Sinner si allunga così l'assenza dal circuito. L'ultima partita ufficiale risale al 12 luglio, quando ha conquistato Wimbledon battendo in finale Alexander Zverev. Dopo quel trionfo non è più tornato in campo, saltando l'intera stagione sul cemento nordamericano, compresi gli Us Open, a causa dell'infortunio al ginocchio.
Ad agosto, in un'intervista, Sinner aveva indicato proprio la tournée asiatica come possibile momento per il suo rientro. Il forfait di Pechino lascia però aperto il dubbio sulla sua presenza anche al Masters 1000 di Shanghai, che scatterà il 7 ottobre e al quale il campione italiano è regolarmente iscritto.
Al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva su Shanghai. La scelta dipenderà dalle condizioni del ginocchio e dagli esiti degli allenamenti nei prossimi giorni. L'obiettivo resta evitare una ricaduta e programmare il rientro soltanto quando Sinner sarà realmente pronto.
Rischio anche per il numero uno
L'assenza di Pechino potrebbe avere conseguenze anche sulla classifica. Sinner deve difendere i punti conquistati un anno fa con il titolo in Cina e, restando fermo, rischia di perdere il numero uno del ranking ATP. Il principale inseguitore è proprio Alexander Zverev, che potrebbe approfittare dello stop dell'italiano per completare il sorpasso.
La priorità, però, resta il recupero completo del ginocchio. Il 22enne di San Candido ha già rinunciato a diversi appuntamenti pur di evitare un rientro affrettato e anche stavolta ha scelto la prudenza, rinviando ancora il ritorno in campo.