In una giornata grigia per il tennis italiano, causa l’annuncio ufficiale di Jannik Sinner di aver chiuso il suo 2026 per il problema al ginocchio che lo affligge da mesi, qualche nota lieta in chiave azzurra è arrivata dalle qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai, che ha preso il via all’inizio di ottobre.
Due gli italiani approdati nel tabellone principale del penultimo Masters 1000 della stagione, nonché ultimo evento prima delle finali di Torino e del doppio appuntamento di Coppa Davis, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini.
Il 25enne bustocco, allenato da Fabio Chiappini, ha superato brillantemente le qualificazioni, vincendo all’esordio contro lo svedese Elias Ymer al termine di una maratona di quasi tre ore (4-6 7-5 7-6) e concedendo il bis contro il francese Alexandre Muller, dominato 6-4 6-2.
Un premio dunque per il bustocco, risalito questa settimana sulla piazza n° 86 Atp, che ha vissuto un rientro complicato dopo essersi fatto male al ginocchio alla vigilia di Wimbledon, evento che ha compromesso la sua estate su erba e il prosieguo della stagione estiva sul cemento. Bellucci ha scelto di ripartire dai Challenger in Asia per ritrovare ritmo e fiducia, rinunciando anche all’Atp 500 di Pechino, raggiungendo la finale del Challenger di Jingshan (perdendo poi contro il sudafricano Harris).
Al torneo partecipano tutti i big, con Alexander Zverev e Carlos Alcaraz teste di serie del torneo.