Il Padova incassa la terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa, cedendo all’Entella il secondo anticipo della settima giornata di Serie B, giocato allo stadio Euganeo. Una sconfitta che apre ufficialmente la crisi di risultati dei biancoscudati.
Il Padova era passato in vantaggio al 28' del primo tempo con Di Mario, bravo a raccogliere una sponda di Pastina e a battere il portiere avversario. La prima frazione di gioco si era chiusa sull'1-0 per i padroni di casa, ma nella ripresa l'Entella ha modificato assetto e atteggiamento, trovando subito il pareggio al 6' con Tiritiello, sugli sviluppi di un angolo battuto da Cuppone.
La partita è rimasta aperta fino all'ultimo minuto, quando l'Entella ha trovato il gol del definitivo 1-2 grazie a Guiu, servito da Vignali. Una rete che ha chiuso la gara e regalato ai liguri tre punti pesanti in trasferta.
Per il Padova si tratta della terza sconfitta consecutiva, la seconda interna, che apre una fase di difficoltà evidente dopo un buon avvio di campionato. Serve una reazione immediata per invertire la rotta e tornare a fare punti.
Antonio Calabro aveva chiesto alla squadra una reazione dopo la sconfitta esterna contro la Carrarese. L'obiettivo era riscattare il passo falso e ritrovare continuità di risultati in un campionato che, dopo un avvio positivo, ha iniziato a diventare più complesso nelle ultime giornate.
Il tecnico biancoscudato aveva sottolineato l'importanza di affrontare ogni partita con la massima attenzione, consapevole delle difficoltà che ogni avversario può creare. "La squadra nell'ultima uscita ha peccato di umiltà", ha affermato, spiegando che contro la Carrarese il Padova ha gestito male il vantaggio e ha concesso troppo negli ultimi minuti, subendo una sconfitta che poteva essere evitata.
Proprio per questo l'allenatore aveva chiesto una reazione immediata, soprattutto sotto il profilo mentale. "Mi aspetto una reazione importante, con equilibrio mentale", ha dichiarato, evidenziando come il gruppo abbia comunque le qualità per affrontare gli errori commessi e ripartire.
Contro l'Entella, il Padova ritrovava Carissoni dopo la squalifica, mentre Caprari, fermato da un problema fisico nella gara precedente, non era disponibile. Nonostante le assenze, Calabro aveva chiesto alla squadra di compattarsi e di sfruttare al meglio il potenziale offensivo, facendo tesoro degli errori commessi nelle ultime uscite.
La Virtus Entella arrivava alla sfida di Padova con la consapevolezza di avere un buon rendimento esterno. La formazione allenata da Chiappella aveva già dimostrato di saper fare risultato lontano da casa, come dimostra il successo per 4-1 ottenuto all'Arena Garibaldi.
Tra gli uomini più pericolosi dell'Entella c'è il bomber ex Palermo Corona, riferimento offensivo della squadra ligure. Ma attenzione anche a Tiritiello, difensore capace di rendersi pericoloso con le sue incursioni offensive, come dimostrato già in questo avvio di stagione.
Per il Padova l'obiettivo era ripartire dopo la sconfitta subita contro la Carrarese. Il pubblico dell'Euganeo si attendeva una reazione immediata da parte della squadra, chiamata a ritrovare compattezza, equilibrio e soprattutto punti per non rallentare ulteriormente il proprio cammino in campionato.
Questi i convocati del Padova per la sfida contro la Virtus Entella:
Portieri: Mouquet, Scaglia, Sorrentino.
Difensori: Lovato, Silletti, Carissoni, Dellavalle, Sgarbi, Cocchi, Pastina.
Centrocampisti: Giunti, Varas, Fusi, Pompetti, Capelli, Zuelli, Di Mariano, Galazzi, Marcolini.
Attaccanti: Moro, Seghetti, Lasagna, Bortolussi, Artistico.
Queste le altre partite della settima giornata del campionato di Serie B:
Verona-Catanzaro, Ascoli-Empoli, Benevento-L.R. Vicenza, Carrarese-Modena, Mantova-Palermo, Pisa-Cremonese, Juve Stabia-Sudtirol, Cesena-Avellino, Sampdoria-Arezzo.