La Serie B 2026-27 non è solo una questione di classifica sul campo. Dietro ai risultati delle squadre c'è anche un'altra graduatoria che racconta molto degli equilibri economici del campionato: quella dei monte ingaggi. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il totale degli stipendi lordi della Serie B ha raggiunto la cifra record di oltre 315 milioni di euro, con un aumento di circa 26 milioni rispetto alla stagione precedente considerando solo la parte fissa. A questi vanno aggiunti quasi 32,9 milioni destinati agli staff tecnici, contro i 27 milioni dell'anno scorso.

La Gazzetta sottolinea come la crescita sia stata particolarmente sostenuta nelle società che hanno scelto di investire pesantemente per tentare la promozione. Tra le curiosità evidenziate, il caso della Cremonese, che ha tre allenatori contemporaneamente sotto contratto: Nicola, Giampaolo e Pecchia.

Secondo il giornalista Pietro Scognamiglio della Gazzetta, il rapporto tra spesa e rendimento non è sempre diretto. "La Sampdoria, quarta esattamente come l'anno scorso, continua a vedere le spese andare di pari passo con i tormenti", scrive Scognamiglio. Una considerazione che fotografa bene il paradosso vissuto dal club blucerchiato: nonostante un monte ingaggi importante, la squadra fatica in classifica.

Sul fronte genovese, GenovaToday ha approfondito il tema con la firma di Luca Pastorino, che sottolinea come la classifica del monte ingaggi racconti una Serie B molto diversa da quella vista sul campo. "Dal paradosso della Sampdoria (ultima in Serie B) fino all'ottimo rendimento dell'Entella", scrive Pastorino, evidenziando come proprio la squadra di Chiavari, pur con il monte ingaggi più basso della categoria, sia riuscita a ottenere risultati migliori rispetto ai blucerchiati.

Anche L'Arena, attraverso il giornalista Gianluca Tavellin, ha analizzato i dati, ponendo l'accento sulla posizione dell'Hellas Verona. "E l’Hellas Verona si scopre al quinto posto. Lo dice il monte ingaggi della Serie B", scrive Tavellin, spiegando come il club scaligero abbia investito in modo significativo per puntare alla promozione.

Ecco la classifica completa del monte ingaggi delle squadre di Serie B 2026-27, come riportata dalla Gazzetta:

  1. Palermo: 33.178.066 euro
  2. Cremonese: 32.342.020 euro
  3. Pisa: 28.543.990 euro
  4. Sampdoria: 27.321.986 euro
  5. Verona: 25.167.484 euro
  6. Avellino: 17.021.147 euro
  7. Modena: 15.084.304 euro
  8. Benevento: 14.251.897 euro
  9. Padova: 12.989.797 euro
  10. Mantova: 12.126.797 euro
  11. Cesena: 11.253.345 euro
  12. Empoli: 11.184.933 euro
  13. Catanzaro: 11.002.027 euro
  14. Arezzo: 10.091.045 euro
  15. Südtirol: 9.923.334 euro
  16. Juve Stabia: 9.891.520 euro
  17. Vicenza: 9.582.443 euro
  18. Carrarese: 8.705.160 euro
  19. Ascoli: 7.888.098 euro
  20. Entella: 7.573.841 euro

Una fotografia che mette in evidenza come il denaro speso non sempre si traduca automaticamente in successi sul campo, ma rappresenti comunque una delle chiavi per capire le ambizioni e le strategie dei club di Serie B.

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