Il Parma conquista tre punti preziosi a Bergamo, battendo l’Atalanta per 3-0 e rilanciando la propria classifica. La squadra di Fabio Grosso sblocca il risultato al 41’ con Fabbian, sfruttando una disattenzione difensiva dei nerazzurri. A inizio ripresa arriva il raddoppio grazie a un’autorete di Zappacosta, mentre al 58’ Lontani chiude definitivamente i conti firmando il tris.
Il Parma sale così a quota 8 punti, agganciando Fiorentina e Sassuolo in classifica. L’Atalanta, invece, resta ferma a 11 punti e vede rallentare la propria corsa verso le posizioni di vertice. Il tecnico Giampiero Gasperini dovrà ora lavorare per ritrovare continuità e solidità, mentre il Parma può guardare con maggiore fiducia alle prossime giornate.
In precedenza, la Fiorentina aveva aperto il programma del 2 novembre espugnando Reggio Emilia con un netto 4-1 ai danni del Sassuolo. I viola conquistano così tre punti pesantissimi in chiave salvezza, raggiungendo quota 8 in classifica e agganciando proprio il Sassuolo, in un momento di profonda crisi.
Per i neroverdi, infatti, si tratta dell’ennesimo passo falso di una stagione sempre più complicata. La panchina di Alberto Aquilani è ora fortemente in discussione, dopo una prestazione caratterizzata da gravi errori difensivi e da un crollo nella ripresa.
La gara era iniziata con un buon approccio del Sassuolo, vicino al gol con Mulattieri in avvio. La Fiorentina, tuttavia, ha saputo crescere con il passare dei minuti, mostrando maggiore qualità nel palleggio e colpendo nel finale di gara grazie ai cambi operati da Paolo Vanoli.
E’ stato proprio il tecnico viola a leggere meglio la partita, inserendo Mastantuono e Laurientè, protagonisti del successo. La Fiorentina ha preso progressivamente il controllo del gioco, fino a trovare il vantaggio al 34’ della ripresa con Mastantuono, bravo a sfruttare una grave disattenzione della difesa neroverde.
Nel finale è arrivato il crollo del Sassuolo. Laurientè ha firmato una doppietta in contropiede, punendo una squadra sbilanciata e incapace di reagire. In pieno recupero è arrivato anche il quarto gol di Valdepenas, che ha definitivamente chiuso la partita.
Per il Sassuolo si tratta della quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate. La squadra ha mostrato ancora una volta fragilità difensive preoccupanti, concedendo troppo agli avversari e crollando nel momento decisivo.
La Fiorentina, invece, torna a respirare dopo un avvio di campionato difficile. La vittoria permette ai viola di abbandonare l’ultimo posto e di agganciare proprio il Sassuolo a quota 8 punti, rilanciando le proprie ambizioni salvezza.
Nel post partita, Alberto Aquilani ha ammesso le difficoltà della squadra, sottolineando la necessità di ritrovare equilibrio e concentrazione, soprattutto in fase difensiva. Il tecnico ha riconosciuto che gli errori individuali hanno pesato sul risultato, chiedendo ai suoi giocatori una reazione immediata.
Paolo Vanoli, invece, ha elogiato la prova dei suoi, evidenziando come la Fiorentina abbia saputo crescere alla distanza e sfruttare le occasioni concesse dal Sassuolo. Il tecnico ha parlato di tre punti fondamentali, in attesa del recupero di alcuni elementi ancora indisponibili.
Aquilani ha confermato il modulo 4-2-3-1, con Mulattieri terminale offensivo sostenuto da Storti, Saccani e Missori. In difesa spazio a Ceide e Mulattieri, mentre a centrocampo hanno agito Saccani e Ceide.
Vanoli ha risposto con un 4-2-3-1 speculare, affidandosi a Laurientè come riferimento offensivo e a Valdepenas, Mastantuono e Laurientè sulla trequarti. A centrocampo spazio a Ryan e Valdepenas, mentre la difesa è stata guidata da Laurientè.
La vittoria della Fiorentina cambia sensibilmente la classifica nella zona bassa. I viola lasciano l’ultimo posto e raggiungono il Sassuolo a quota 8 punti, tornando pienamente in corsa per la salvezza. Per il Sassuolo, invece, il momento resta delicatissimo: la squadra deve ritrovare risultati e certezze, mentre la posizione di Aquilani appare sempre più in bilico.