La Serie A entra nella sua 7ª giornata con un programma che si snoda da venerdì a lunedì, dopo un turno di Coppa che ha lasciato alcune ferite aperte e la necessità di riprendere immediatamente la corsa. Si parte venerdì sera con Frosinone-Sassuolo, una sfida che mette di fronte due percorsi recenti opposti: Alvini, dopo una partenza brillante, ha incassato una sconfitta pesante contro il Napoli e ora deve dimostrare che si è trattato soltanto di un incidente di percorso. Sul versante opposto, Aquilani ha trovato una quadra solida, anche se dovrà fare i conti con l’assenza forzata in difesa di Leysen, infortunato. Alvini ritrova il suo pubblico e, anche se non ci sarà il tutto esaurito, la spinta del “Benito Stirpe” può fare la differenza. Le assenze continuano a pesare: Grillitsch e Birligea sono indisponibili, mentre davanti resta da capire se la scelta ricadrà su Akor o in alternativa su Mavropanos. Sabato alle 15 tocca al Venezia, ultimo della classe con zero punti, che ha voltato pagina affidando la panchina a Davide Nicola dopo l’esonero di Stroppa. Il nuovo corso targato Nicola, a livello di sistema di gioco, dovrebbe ricalcare quel che Stroppa ha lasciato. Il Napoli di Allegri arriva al “Penzo” dopo la delusione europea, con una gestione delle forze che dovrà essere accurata: Hojlund potrebbe partire dalla panchina, mentre Lautaro è fermo ai box. Alle 18, il Dall’Ara ospita Bologna-Inter, con i nerazzurri di Chivu che hanno ripreso quota in campionato dopo il successo contro l’Atalanta. Il Bologna, reduce invece dalla sconfitta contro il Sassuolo, proverà a ripartire, ma dovrà fare i conti con un’assenza pesante: Orsolini, uomo chiave dell’attacco rossoblù, non sarà della partita. In serata, tutti gli occhi saranno puntati su Juventus-Lazio, che si presenta come il big match di giornata. I bianconeri di Spalletti, dopo il passo falso europeo contro il Barcellona, cercano riscatto, ma le assenze pesano: Scalvini, Kessie e Raspadori non saranno disponibili. La Lazio prende confidenza con la testa della classifica, anche se Gattuso predica prudenza. Dietro la coppia di testa, Inter e Lazio, la classifica è serrata: Bologna, Frosinone, Sassuolo, Roma e Como sono tutte raccolte in pochissimi punti. Proprio Roma e Como sono chiamate a reagire dopo le ultime prestazioni. Sul fondo, invece, la situazione è delicata: Venezia, Monza, Genoa e Parma sono ancora ferme a zero punti. Il record di zero punti con 4 squadre è un affronto che va in controtendenza in una Champions che distribuisce spettacolo e gol a raffica. Domenica il programma prosegue con Cagliari-Udinese, Monza-Genoa, Como-Parma e Fiorentina-Roma. Lunedì si chiude con il posticipo Milan-Atalanta, con la squadra di Pioli che vuole rimanere agganciata al gruppo di testa e quella di Gasperini chiamata a riscattare la sconfitta con l’Inter.

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