La Serie A è tornata dopo la sosta delle nazionali e lo ha fatto con la sfida tra Torino e Udinese, posticipo che ha chiuso la sesta giornata di campionato. A spuntarla sono stati i granata, capaci di imporsi per 2-1 in una gara divertente, ricca di occasioni e colpi di scena, ma soprattutto di errori, da una parte e dall’altra. Tre punti importantissimi per la squadra di Abate, che torna al successo dopo due sconfitte consecutive contro Cagliari e Inter, mentre per l’Udinese di Runjaic la stagione resta un calvario: quarta sconfitta consecutiva e appena quattro punti raccolti nelle prime sei giornate. Un bottino fin troppo misero.
Abate per l’occasione rispolvera il 4-4-2, schierando la coppia formata da Simeone e Adams in attacco, con Oristanio e Cacciamani sugli esterni, mentre in panchina siedono due uomini di qualità come Vlasic e Fitz-Jim. A centrocampo spazio a Mandragora e Bragança, mentre in difesa davanti a Perri giocano Comuzzo, Coco, Belghali e Rodriguez. L’Udinese risponde con la difesa a tre e con un tridente pesante: Gomez davanti, sostenuto da Ekkelenkamp e Chakvetadze, con Vojvoda ed Ebosse sulle fasce e Solet al centro della retroguardia.
Il Torino parte meglio e colpisce subito un palo con Adams, poi passa in vantaggio con Bragança, bravo a sfruttare una respinta corta della difesa friulana e a battere di sinistro Okoye. Il vantaggio granata dura però poco perché l’Udinese reagisce immediatamente e trova il pareggio con Ekkelenkamp, che sfrutta un’indecisione della difesa di casa e firma l’1-1. La partita resta equilibrata fino all’episodio decisivo: Okoye esce malissimo e si scontra con Bertola, regalando il pallone a Bragança, che serve Kulenovic per il gol del 2-1. Nel finale il Torino soffre e perde anche Ilkhan, costretto a lasciare il campo per un infortunio, mentre l’Udinese sfiora il pareggio all’ultimo minuto, ma il colpo di testa di Ekkelenkamp termina fuori.
Finisce 2-1 per il Torino, che conquista i primi tre punti in casa e può guardare con ottimismo al prosieguo della stagione. Per l’Udinese, invece, è notte fonda: quattro sconfitte consecutive e una classifica che inizia a farsi preoccupante.
Le parole di Ignazio Abate
«Tre punti di vitale importanza» ha commentato al termine della gara il tecnico del Torino Ignazio Abate.