Alex Schwazer cambia idea e chiede le controanalisi del campione B. Dopo essere risultato positivo all'eritropoietina (Epo) in seguito ai campionati di Germania di marcia su strada del 26 aprile 2026, nei quali aveva chiuso la maratona di marcia con il terzo tempo al mondo e il record italiano di 3h01'55", il marciatore altoatesino aveva inizialmente rifiutato la richiesta di controanalisi, aprendo invece una lunga battaglia legale per chiedere l'analisi di un presunto "campione C" conservato dal suo ex allenatore Sandro Donati.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, la richiesta è stata respinta dall'Agenzia Nazionale Antidoping Tedesca (Nada), che ha negato l'analisi di un campione non prelevato secondo le procedure previste dalle norme antidoping e non riconosciuto dal codice internazionale. A quel punto Schwazer ha cambiato linea, decidendo di richiedere le controanalisi del campione B senza condizioni.
"Alla fine siamo riusciti a persuaderlo", ha dichiarato il suo legale Gerhard Brandstätter, sottolineando come la decisione sia arrivata dopo aver esaurito tutte le strade legali per ottenere l'analisi del "campione C".
Secondo quanto riportato da Sky TG24, però, la richiesta di controanalisi arriva fuori tempo massimo. L'articolo 18 delle Norme Sportive Antidoping stabilisce infatti che l'atleta può chiedere la controanalisi del campione B entro tre giorni dall'esito avverso delle analisi. Nel caso di Schwazer, i termini sarebbero scaduti da mesi.
La vicenda si inserisce in una storia lunga quasi 15 anni: Schwazer era già stato coinvolto in un precedente caso di doping, dal quale era uscito con la chiusura della vicenda penale per archiviazione, ma senza che la giustizia sportiva cambiasse il proprio verdetto. Ora il nuovo caso apre un altro capitolo della sua carriera, segnato da un lungo braccio di ferro giudiziario sul valore delle prove e sulla fiducia nel sistema dei controlli antidoping.
Restano aperti i procedimenti sportivi e penali in Germania.
Fonti
- Corriere della Sera: Doping, svolta Schwazer: chiede le controanalisi e rinuncia alla terza provetta. Perché la mossa è fuori tempo massimo
- il Dolomiti: Alex Schwazer, richieste le controanalisi dopo la positività al doping. Il marciatore rinuncia alla condizione sulla terza provetta
- www.agenziagiornalisticaopinione.it: ALTOADIGE.IT * «SCHWAZER, SÌ ALLE CONTROANALISI: IL MARCIATORE RINUNCIA ALLA «TERZA PROVETTA