La Nazionale italiana torna in campo venerdì prossimo contro la Francia per la terza giornata della Nations League. A ribadire la fiducia del gruppo è il difensore dell'Atalanta, Giorgio Scalvini, che ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano. La partita si terrà allo Stade de France di Parigi, con calcio d'inizio alle 20:45. La UEFA ha designato una terna arbitrale spagnola: dirigerà l'incontro Jesus Gil Manzano, coadiuvato da Guadalupe Porras Ayuso e Raul Cabanero. Quarto ufficiale sarà Juan Martinez Munuera. Al VAR ci sarà Guillermo Cuadra Fernandez, assistito da Valentin Gomez.

Le dichiarazioni del difensore atalantino

Scalvini ha fatto il punto sul percorso personale e su quello della Nazionale, che dopo il successo contro la Turchia si prepara alla sfida di Parigi. "Penso che questo sia un anno di cambiamento. Con il mister (Roberto Mancini, ndr) mi sono sempre trovato benissimo, mi ha dato fiducia anche quando non giocavo tantissimo. Ora ho più minuti nelle gambe e più esperienza. Lui vuole una squadra che cerchi di dominare la partita e ci dice di divertirci".

Sulla Francia: "Giocheremo a viso aperto. Siamo forti, Mancini ci abitua a dominare la partita. La Francia è una squadra fortissima, tra le migliori al mondo. Studieremo l'avversario per capire cosa fare, ma siamo positivi: siamo l'Italia. L'obiettivo è quello di trovare un modo per andare là a giocarcela a viso aperto. Siamo l'Italia e dobbiamo provare a vincere contro chiunque".

Sul gruppo: "Il gruppo è fantastico, ci stiamo trovando molto bene. La vittoria con la Turchia ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte. I più esperti ci aiutano molto".

Il percorso di Scalvini: da esordiente a punto fermo

A 22 anni, Scalvini è già una presenza consolidata in Nazionale. Dopo l'esordio nel 2022, il difensore ha accumulato esperienza nel corso degli anni, diventando uno dei punti di riferimento del nuovo ciclo. In estate ha anche rinnovato il contratto con l'Atalanta fino al 2031, confermando la centralità del suo ruolo nel progetto tecnico del club bergamasco. Ora, con la maglia azzurra, punta a consolidare il suo percorso internazionale, partendo proprio dalla sfida contro una delle nazionali più quotate al mondo.

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