La conferenza di Maurizio Sarri alla vigilia del debutto dell'Atalanta in Conference League contro il Pafos (15 ottobre 2026) si è trasformata in un viaggio tra passato, presente e futuro, con un filo rosso che lega tutto: la sincerità. E, soprattutto, una dedica speciale a David Luiz, il difensore brasiliano che ritroverà da avversario dopo averlo allenato al Chelsea.
Sarri non usa giri di parole: "La penso come le curve, questo calcio non mi fa impazzire". Il riferimento è al calendario fitto, alle partite ravvicinate, alla difficoltà di preparare una gara europea in meno di 48 ore. "Ieri abbiamo fatto 30-35 minuti di allenamento per preparare la partita, con le assenze di Scalvini, Palomino, De Roon e Zapata. Bisogna avere umiltà, il calcio di oggi ti porta a doverla avere".
Ma il passaggio più emozionante riguarda proprio David Luiz, che ha lavorato con Sarri nella stagione 2018-2019 al Chelsea, culminata con la vittoria dell'Europa League. Il brasiliano si è espresso così sul tecnico: "Voglio bene a Sarri, bei momenti insieme".
E Sarri non ha fatto mancare la risposta: "Affezionato a lui, un ragazzo straordinario e un giocatore fortissimo. Ha uno spessore umano gigantesco". Poi una battuta sul suo passato alla Juventus: "A Torino abbiamo vinto. Lasciare la Premier è stato forse un errore".