Sara Curtis, nata a Savigliano, Cuneo, ha 20 anni ed è considerata una delle più grandi promesse del nuoto italiano. Attualmente vive a Virginia, negli Stati Uniti, dove studia psicologia alla University of Virginia. Ha iniziato a nuotare a due anni e a praticare preagonismo a sei anni. Ai recenti Europei di Parigi 2026 ha conquistato una medaglia d’oro, due d’argento e tre di bronzo. È primatista mondiale dei 50 dorso in vasca lunga e ha battuto il record dei 100 stile libero di Federica Pellegrini. In un’intervista ha dichiarato: “Il cervello conta al 99%, il corpo all’1%. Se pensi di non farcela, non ce la farai”.
La concorrenza americana e la strada verso il successo
Nonostante il talento e la determinazione, Sara Curtis sta affrontando una concorrenza fortissima negli Stati Uniti. Tra le sue principali avversarie ci sono Kate Douglass, che ha recentemente stabilito un record nei 100 metri stile libero con un tempo di 49”64, e Katharine Berkoff, che nei 50 dorso ha fissato il nuovo primato a 25”23. A rendere ancora più ardua la competizione c’è Claire Curzan, che nei 100 dorso ha segnato un tempo di 53”92, migliorando il record di Sara Curtis. In un’intervista, Curtis ha commentato con un tocco di ironia: “L’americano è una brutta bestia, ma mi fa bene gareggiare con loro. L’anno scorso ho perso un sacco di gare, ma sono cresciuta molto”. Nonostante le difficoltà, Sara si è distinta anche a livello universitario, venendo eletta miglior nuotatrice del mese di ottobre 2026 al College.
Prossimi obiettivi e identità
Guardando al futuro, Sara Curtis punta ai Mondiali di Pechino e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove spera di conquistare un oro individuale. La giovane atleta ha anche parlato della sua identità e della sua presenza negli Stati Uniti: “Non sono una vittima, non mi sento tale e sono italiana al 100%. Punto”.
Fonti
- Virgilio: Sara Curtis, la minaccia arriva dagli States: i record di Douglass e Berkoff fanno paura. Ai Mondiali di Pechino l’ora della verità
- d la Repubblica: Sara Curtis: “Il cervello conta al 99%, il corpo all’1%. Se pensi di non farcela, non ce la farai”
- La Gazzetta dello Sport: Italiani in America: Curtis e Bertoni eletti i migliori del mese di ottobre al College