Il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto a Milano a margine della commemorazione per l'83esimo anniversario del martirio di Norma Cossetto, tornando a parlare del progetto di riqualificazione dell'area di San Siro e della costruzione del nuovo stadio che Inter e Milan intendono realizzare al posto dell'attuale Giuseppe Meazza.

La Russa ha ribadito la propria posizione favorevole alla costruzione del nuovo impianto, precisando però di non ritenere necessaria la demolizione dello stadio esistente. "È giusto che ci sia un nuovo stadio, le società ne hanno diritto e ne ha diritto Milano. Allo stesso tempo, non vedo la necessità di abbattere San Siro", ha dichiarato il presidente del Senato, riferendo di aver affrontato l'argomento anche con il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, che avrebbe reagito con un sorriso alle sue parole.

Secondo La Russa, la demolizione del Meazza comporterebbe conseguenze economiche e ambientali di rilievo. "Se si abbatte San Siro occorrono circa 100 milioni di costi per l'abbattimento e le polveri che si creerebbero non sarebbero un buon viatico per una città che punta sull'ambiente", ha osservato.

Il presidente del Senato ha quindi proposto un'ipotesi urbanistica alternativa, suggerendo che il Comune possa compensare le superfici edificabili eventualmente perse dalle società qualora il Meazza venisse mantenuto accanto al nuovo impianto. "Siccome il progetto prevede che prima si costruisca il nuovo stadio e poi si abbatta San Siro, io credo che, quando sarà ultimato il nuovo stadio, sarà un qualcosa su cui bisognerà riflettere, anche perché il Comune ha la possibilità di compensare le superfici edificabili che eventualmente si perdono rimanendo San Siro con superfici edificabili in altre parti della città", ha spiegato.

La Russa ha inoltre indicato una possibile destinazione futura per il Meazza, qualora venisse mantenuto: "Immagino un Meazza che possa continuare a ospitare eventi sportivi e manifestazioni, penso anche al tennis".

Nel suo intervento, il presidente del Senato ha infine collegato la realizzazione della propria proposta all'esito delle prossime elezioni comunali a Milano. "Io prevedo un futuro, se vince il centrodestra, del nuovo stadio con a fianco San Siro. Se dovesse vincere il centrosinistra, non so", ha concluso.

Nel frattempo, Inter e Milan stanno portando avanti l'iter per la costruzione del nuovo impianto. Le due società hanno acquisito il Meazza e le aree adiacenti attraverso la società Stadio San Siro S.p.A. e hanno affidato il progetto architettonico agli studi Foster + Partners e Manica.

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