Genova torna a essere teatro di una protesta di piazza. Come riporta SportMediaset, migliaia di tifosi hanno preso parte al corteo organizzato per contestare la proprietà e la dirigenza della Sampdoria, radunandosi a Corte Lambruschini e poi dirigendosi verso lo stadio Luigi Ferraris, dove alle 19.30 è in programma la sfida contro la Virtus Entella.
La manifestazione si è svolta in un clima di forte tensione ma senza incidenti. I sostenitori blucerchiati hanno esposto striscioni e intonato cori contro i vertici del club, chiedendo un cambio immediato alla guida della società. Tra i messaggi più visibili quello che riporta la scritta "Liberate la Sampdoria", accompagnato da immagini di De Gennaro, Fredberg, Tey e Walker rappresentati a testa in giù con una X sul volto.
Lungo il percorso sono stati esplosi petardi e accesi fumogeni, ma i partecipanti si sono attenuti a una linea precisa: nessun coro contro la squadra e l'allenatore, per evitare sanzioni o ulteriori tensioni che potessero danneggiare la squadra. La contestazione è stata rivolta direttamente alla proprietà di Tey e ai vertici societari, con il presidente Francesco De Gennaro e il CEO Claudio Morelli nel mirino della protesta.
Il corteo rappresenta il culmine di un malcontento crescente che aveva già trovato sfogo nei giorni scorsi, quando un gruppo di tifosi si era recato davanti all'abitazione del dirigente sportivo Jesper Fredberg, esponendo uno striscione e depositando sterco davanti alla porta. Un episodio che aveva acceso il dibattito sul livello raggiunto dalla contestazione.
La mobilitazione genovese ha portato nelle strade il malumore che da tempo circolava sui social e sugli spalti. "Liberateci, andate via" è stato il messaggio più ripetuto dai partecipanti, intenzionati a mantenere alta la pressione sulla proprietà.
La protesta di oggi conferma come il tifo blucerchiato abbia deciso di spostare la contestazione sempre più fuori dallo stadio, puntando direttamente alla proprietà e alla dirigenza. Un segnale forte che, dopo le tensioni dei giorni scorsi, è tornato a riempire le strade di Genova.