Il Frosinone si riscatta subito. Dopo il ko di Napoli, la squadra di Alvini torna a vincere in casa battendo il Sassuolo 4-2 e compie un balzo in classifica, portandosi momentaneamente al quarto posto con 13 punti. Protagonista assoluto Antonio Raimondo, autore della prima tripletta in Serie A e capace di raggiungere quota 7 gol, che lo consacra virtualmente capocannoniere del campionato.

La gara si è decisa nel primo tempo: al 9’ Calò sblocca il risultato con un calcio di punizione che sorprende Muric. Al 15’ Berardi pareggia con un tiro dal limite che si infila sotto la traversa. Il Frosinone non si scompone e al 26’ torna avanti con Raimondo, che mette in rete dopo un palo colpito da Baez. Il Sassuolo reagisce e al 30’ trova il 2-2 con Thorstvedt, entrato al posto di Adz. Al 37’ Raimondo firma il 3-2 con un colpo di testa su cross di Mazzitelli e al 57’ chiude i conti con un’altra deviazione aerea su assist di Calò, complice l’ennesima uscita a vuoto di Muric.

Per Aquilani arriva la terza sconfitta in campionato. Il Sassuolo conferma le difficoltà in trasferta: un solo punto ottenuto nelle quattro partite giocate lontano dal Mapei Stadium. L’ultima vittoria esterna risale al 15 febbraio, 1-2 a Udine.

Alvini ha confermato 10/11 della formazione battuta a Napoli, con il rientro di Monterisi. Aquilani ha sostituito l’infortunato Leysen con Odenthal e ha inserito Thorstvedt al posto di Adz. La sconfitta di Napoli può essere derubricata a incidente di percorso. Il Frosinone si riscatta subito.

Muric protagonista in negativo della partita con errori decisivi sui gol del Frosinone. Alvini può sorridere. Il Frosinone ritrova continuità e conferma la sua forza in casa: terza vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico. Il Sassuolo cade ancora e continua a soffrire lontano dal Mapei Stadium.

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