Andrea Radrizzani, l’uomo nato oggi 52 anni fa ricco di esperienza nel calcio e nel calcio-business per oltre 25 anni. Dai primi passi con i pionieri della commercializzazione dei diritti televisivi, in Italia e nel mondo, Rodolfo Hecht e Marco Bogarelli, tra i primi a immaginare le possibilità di sviluppo del settore, fino al trasferimento in Asia per fondare con Riccardo Silva un colosso della vendita dei diritti tv sportivi, MP & Silva, che ha avuto un’ascesa travolgente e un’altrettanto repentina discesa dopo la cessione della società a investitori cinesi, diventando in seguito patron del Leeds United su consiglio di Sir Kenny Dalglish.
Nel primo contatto, Antonio Conte e Claudio Ranieri per la panchina del club, salvo poi puntare su Marcelo Bielsa per riportare il Leeds in Premier League. Ha salvato la Sampdoria dal fallimento con l’appoggio di Matteo Manfredi e poi ha lasciato la proprietà, introducendo il nuovo proprietario Joseph Tey. Da azionista di minoranza (3%) di DAZN e membro del CdA a livello globale, ai progetti futuri attraverso le sue aziende Aser Ventures e Kai Group, la holding che ha presentato la proposta esclusiva di commercializzazione dei diritti tv della Serie A per il quinquennio 2029-2034.
Le sue parole a gennaio 2023, durante una lezione allo IULM di Milano, riassumono il suo percorso: "Mi sono laureato allo IULM a Milano e avevo il sogno di lavorare nel calcio, ma non avevo conoscenze. Nel 2000 ho partecipato a una conferenza organizzata dal Sole 24 Ore al Four Seasons di Milano, dove Rodolfo Hecht e Marco Bogarelli hanno parlato del futuro dei diritti televisivi. Lì ho stretto la mano a Marco Bogarelli, che mi ha dato la possibilità di lavorare nella sua azienda. Grazie a loro, che nel 1994 avevano già proposto l’idea di una Superlega a 16 squadre, ho imparato il mestiere da visionari che hanno contribuito a creare il calcio moderno, insieme a manager come Galliani, Giraudo e Berlusconi."