Il Torino passa 3-0 al Tardini e affonda un Parma in piena crisi. Per Alberto Gilardino debutto casalingo da dimenticare: il tecnico paga subito la scelta di abbassarsi troppo e di lasciare spazio al palleggio granata. Simeone sblocca dopo quattro minuti, Adams raddoppia prima della mezz'ora e nel finale arriva anche il tris del Cholito. Il Toro ha qualità e carattere, tre punti meritati.
Gilardino sceglie il 5-3-2 con Bernabè regista e la coppia Tourè-Romero davanti. Abate risponde con il 3-5-2 con Buongiorno e Schuurs dietro e Simeone-Adams davanti. L'avvio è subito granata: al 4' Vlasic crossa da sinistra, Simeone è solo e col piatto al volo la mette sul secondo palo. Il Toro tiene il pallino, il Parma fatica a costruire e al 24' arriva il raddoppio: ancora Vlasic, stavolta da destra, tiro respinto e Adams corregge in rete.
Il Parma prova a reagire e al 34' ha la chance per riaprirla: Tourè crossa basso da destra, Fabbian arriva sul secondo palo ma tira addosso a Milinkovic-Savic. Nella ripresa Gilardino cambia modulo e passa al 3-4-2-1, ma la musica non cambia. Il Torino controlla e al 25' della ripresa chiude i conti: Simeone raccoglie un rinvio corto e dai 25 metri trova il terzo gol con un destro secco.
Per il Parma è notte fonda: due sconfitte consecutive, sei gol subiti e zero segnati, oggi in zona retrocessione. I tifosi contestano la società durante la partita. Gilardino a fine partita è chiaro: "Dobbiamo tirare fuori gli attributi". Il Toro invece sorride: ha qualità, equilibrio e oggi anche un Simeone in grande serata. Al Tardini finisce 3-0, il Toro riparte, il Parma sprofonda.