Adriano Panatta ha parlato ai microfoni di RadioRai del tema che tiene banco da settimane nel tennis italiano e mondiale, l’infortunio di Jannik Sinner. Il tennista azzurro manca dai campi da oltre due mesi, dopo il trionfo a Wimbledon del 12 luglio 2026 in finale contro Alexander Zverev, e ha saltato i tornei di Pechino e Shanghai. Panatta ha difeso Sinner dalle polemiche riguardo il suo infortunio al ginocchio: “So che ha un problema molto complicato. Non deve dare la cartella clinica, ci mancherebbe altro. È normale che ci siano dei dubbi”.

Panatta ha quindi espresso la sua preoccupazione per la salute del tennista: “È tanto che non gioca più per cui bisogna preoccuparsi. Il recupero continua a slittare e non sappiamo quando rientrerà”. Ha poi aggiunto: “Sinner non gioca da dopo Wimbledon, quindi è tanto che non gioca più per cui bisogna preoccuparsi. Il recupero continua a slittare e non sappiamo quando rientrerà, per cui è giusto preoccuparsi. Ma lui non deve dare la cartella clinica, ci mancherebbe altro. È normale che ci siano dei dubbi. So che ha un problema molto complicato. Lui ha vinto Wimbledon il 12 luglio e da allora non ha più giocato.”

Infine, Panatta ha fatto una battuta sulla possibile partecipazione di Sinner al torneo di Vienna: “Sinner va a Vienna, lui ha sempre vinto il torneo di Vienna, quindi andrà lì sicuramente”.

Sulla Coppa Davis, Panatta ha dichiarato: “Dipende da Sinner se sarà presente o no, ma sono contento che la Rai abbia ripreso i diritti di trasmissione, perché la Rai è la televisione sportiva migliore del mondo”.

Panatta ha anche commentato il tema degli infortuni nel tennis moderno: “Gli infortuni sono aumentati di più del 100%. Il tennis di adesso è completamente diverso da quello di trent’anni fa. Un torneo di adesso vale come due dei nostri. Giocano delle partite incredibili. Rune è infortunato, Alcaraz è infortunato, e ce ne sono tanti altri. Gli infortuni sono aumentati in maniera esponenziale.”

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