Un atto di chiodatura abusiva ha colpito una delle vie più storiche della falesia del Nibbio, nel lecchese. Sulla storica linea "Triangolo Industriale", aperta nel 1968, sono stati aggiunti 2 spit e deturpata la roccia con il trapano.

A denunciare l’accaduto è stato Luca Lozza, che su Facebook ha scritto: "Giù le mani dalla storia: deturpata la Triangolo Industriale al Nibbio". Lozza ha sottolineato l'importanza del rispetto per l'etica dell'arrampicata e per la storia della via, richiamando la figura di Marco Ballerini che l'ha liberata negli anni '80. Ha lanciato un messaggio chiaro: se non siete in grado di salire una via per come è stata concepita, cambiate posto.

Lozza ha espresso sdegno per una operazione di richiodatura considerata non necessaria, ricordando che il Nibbio è un tempio dell'arrampicata che merita rispetto.

Una nuova parete per l'arrampicata a Doues, Valle d'Aosta

Il 17 ottobre 2026 è stata inaugurata una nuova parete di arrampicata a Prabas, nel comune di Doues, in Valle d'Aosta. L'evento, organizzato in collaborazione tra il Comune di Doues e Arrampicata in Valle d'Aosta, ha celebrato una giornata dedicata all'arrampicata, alla promozione del territorio e alla socialità.

La nuova falesia rappresenta un'opportunità di sviluppo economico locale, attirando appassionati di arrampicata e promuovendo il turismo sostenibile. Durante l'inaugurazione è stata anche premiata la parete nell'ambito del Concorso Chiodatura 2026.

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