La nuova stagione NBA inizia martedì con tre partite: Detroit Pistons-Boston Celtics, New York Knicks campioni in carica contro i Philadelphia 76ers di LeBron James e Jaylen Brown, e Oklahoma City Thunder-San Antonio Spurs, remake della finale di Western Conference.

La maggiore curiosità riguarda il debutto di LeBron con Philadelphia: a 41 anni, quattro volte campione NBA, entra nella sua ventiquattresima stagione nella lega, affiancando Joel Embiid e Tyrese Maxey. I Sixers sono candidati a diventare i principali rivali dei Knicks nella Eastern Conference, dove i campioni in carica proveranno a confermarsi dopo il titolo conquistato la scorsa stagione.

Sul fronte opposto c'è Victor Wembanyama, considerato il volto del futuro della NBA, che con gli Spurs affronta Shai Gilgeous-Alexander, MVP in carica, nella sfida contro Oklahoma City. È una delle partite più attese del primo giorno di stagione.

Tra le altre squadre candidate al titolo ci sono i Boston Celtics, chiamati a riscattare una stagione deludente, e i Denver Nuggets affidati a Nikola Jokic. Da seguire anche la trasformazione dei Miami Heat dopo l’eliminazione al play-in: sono arrivati Giannis Antetokounmpo e Klay Thompson, insieme a Simone Fontecchio, unico italiano in NBA. Fontecchio entra nella sua quinta stagione nella lega, la seconda con Miami, dopo aver chiuso la scorsa regular season con 8,5 punti di media e 70 presenze.

Molto diversa invece la situazione dei Los Angeles Lakers, entrati nell’era post-LeBron e affidati al talento di Luka Doncic, chiamato a guidare il futuro della squadra.

Il quadro che emerge è quello di una stagione senza una favorita netta per il titolo. La regular season si concluderà l’11 aprile 2027, dopo le tradizionali 82 partite per ciascuna squadra. Seguiranno il play-in Tournament e i playoff che assegneranno il Larry O’Brien Trophy.

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