La Svizzera continua la sua marcia perfetta in Nations League, centrando la terza vittoria consecutiva e mantenendo il comando del Gruppo B1 a punteggio pieno. A Lucerna, la formazione di Murat Yakin ha superato la Slovenia in rimonta, imponendosi 2-1 al termine di una sfida più complicata del previsto.
Gli ospiti erano partiti fortissimo, trovando il vantaggio dopo appena 2' grazie a Vipotnik, bravo a sorprendere la retroguardia elvetica con un inserimento preciso. La reazione svizzera è stata immediata e, dopo un quarto d'ora di forte pressione, è arrivato il pareggio: un cross di Janza ha ingannato il portiere Oblak, trasformandosi in un autogol che ha rimesso in equilibrio il risultato.
Prima della pausa, la Svizzera ha completato il sorpasso con Ndoye, abile a finalizzare una manovra insistita e a battere la difesa slovena, fino a quel momento molto compatta. Nella ripresa i padroni di casa hanno gestito con maturità il vantaggio, mantenendo il possesso palla e concedendo poco agli avversari, pur senza trovare la rete della sicurezza.
Con questo successo la Svizzera sale a 9 punti nel girone, confermando una partenza perfetta nella competizione. La Slovenia, invece, paga qualche errore decisivo pur mostrando una buona organizzazione difensiva, soprattutto nelle fasi centrali del match.
A fine gara il ct Murat Yakin ha sottolineato la maturità della squadra nell'affrontare una partita difficile e la necessità di restare concentrati anche nelle prossime sfide, mentre il capitano Remo Freuler ha evidenziato l'importanza del clima positivo nello spogliatoio, con i giovani protagonisti di un ambiente molto unito.
La Svizzera può quindi guardare con grande fiducia al prosieguo della Nations League, forte di un percorso fin qui impeccabile e di una leadership consolidata nel Gruppo B1.