Serbia e Paesi Bassi si sono affrontati mercoledì 27 settembre al Rajko Mitic Stadium, il Marakana di Belgrado, nella seconda giornata del Gruppo A2 della UEFA Nations League. La partita si è conclusa con la vittoria degli ospiti per 1-2, grazie alla doppietta dell'attaccante Mexx Meerdink. Per la Serbia il gol del momentaneo pareggio è arrivato con Luka Jovic. La Serbia rimane così ferma a 0 punti dopo due partite, mentre gli Orange salgono a 4.

La partita

La Serbia, reduce dalla sconfitta per 0-1 contro la Grecia, ha affrontato i Paesi Bassi davanti a circa 15.000-15.600 spettatori. Il CT serbo Veljko Paunovic ha effettuato sette cambi rispetto alla prima partita, schierando una formazione più vicina alla squadra vista nelle qualificazioni europee.

La partita è stata equilibrata nel primo tempo. Al 28' la svolta: un rigore per i Paesi Bassi, trasformato da Meerdink, ha portato gli ospiti in vantaggio. La Serbia ha reagito nella ripresa: al 46' Jovic, appena entrato, ha segnato il gol del pareggio, con un'azione avviata da Milinkovic-Savic e rifinita da Tadic, anche lui subentrato.

La Serbia ha poi avuto altre occasioni, ma al 69' i Paesi Bassi hanno trovato il gol del definitivo 1-2, ancora con Meerdink. Nel finale la Serbia ha tentato di raggiungere il pareggio, ma senza successo.

Le dichiarazioni

Nel post-partita Paunovic ha parlato ai microfoni della Rai: "Potrebbe essere andata meglio, dobbiamo congratularci con i Paesi Bassi, ma anche con i nostri ragazzi per il loro impegno. C'è stato un grande progresso rispetto alla prima partita. Abbiamo avuto il controllo del gioco, abbiamo creato occasioni. Non siamo stati fortunati nel non fare il secondo gol prima del loro 2-1, ma siamo sulla strada giusta".

Il CT si è soffermato anche su Jovic, autore del gol del pareggio e protagonista di un momento particolare dopo la rete, quando è corso verso la panchina. "I miei metodi sono fiducia e supporto. Sono contento che sia entrato e abbia condiviso quel gol con me. Sono felice per il suo momento, per il gol che ha fatto, per come ha giocato. Ha dimostrato di essere un calciatore di alto livello e di grande qualità, e sono sicuro che avrà una grande carriera".

Statistiche e record

I numeri della partita confermano il peso di alcuni episodi. La Serbia ha subito tre sconfitte consecutive in casa, considerando anche le qualificazioni europee, e per la prima volta nella storia dello stadio ha perso tre partite consecutive al Marakana. Dopo le prime due giornate della Nations League, la Serbia è ancora ferma a 0 punti, mentre i Paesi Bassi guidano il gruppo con 4 punti.

La prossima partita della Serbia sarà contro la Francia il 9 ottobre, mentre i Paesi Bassi affronteranno la Grecia. Il girone resta aperto, ma per la Serbia sarà fondamentale invertire la rotta e trovare i primi punti nella competizione.

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