La selezione spagnola guidata da Luis de la Fuente ha affrontato la Croazia a Split nella sfida valida per la Nations League. Secondo quanto riportato da Diario AS, il commissario tecnico ha apportato diverse modifiche alla formazione titolare rispetto alla partita precedente contro la Repubblica Ceca. In porta è stato schierato Unai Simón, mentre la linea difensiva è stata composta da Pubill, Laporte, Cubarsí e Cucurella. A centrocampo sono stati impiegati Rodri, Pedri, Olmo e Baena, con Lamine Yamal e Mikel Oyarzabal a completare l'undici iniziale.
Tra i cambi più rilevanti figurano l'esclusione di David Raya, Iván Fresneda, Le Normand, Fran García e Roberto Fernández, sostituiti rispettivamente da Simón, Pubill, Cubarsí, Cucurella e Baena. La Spagna si è presentata in campo con una formazione rivista, mantenendo però una struttura consolidata nelle ultime uscite.
Dall'altra parte, la Croazia ha schierato una formazione con diversi cambi rispetto alla pesante sconfitta per 0-7 subita contro l'Inghilterra. La squadra allenata da Silvije Cancar è scesa in campo con Livakovic tra i pali, Stanisic, Sutalo, Vuskovic e Gvardiol in difesa, Modric, Kovacic, Jakic e Vlasic a centrocampo, e Matanovic e Perisic in attacco.
La presenza di Luka Modric, capitano della selezione croata, ha rappresentato uno dei punti cardine della formazione balcanica, chiamata a reagire dopo la pesante battuta d'arresto contro gli inglesi.
Nel post-partita, Luis de la Fuente ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN. Il commissario tecnico ha espresso soddisfazione per la reazione mostrata nella seconda parte della gara, sottolineando la necessità di migliorare l'approccio iniziale.
Nonostante alcune critiche emerse nei primi 45 minuti, la Spagna ha saputo ribaltare il risultato grazie soprattutto alla doppietta di Mikel Merino. De la Fuente ha evidenziato la capacità della squadra di adattarsi e reagire, pur ammettendo che la prestazione nei primi minuti non è stata all'altezza delle aspettative.
Sul piano tattico, il tecnico ha spiegato di aver dato indicazioni precise ai suoi giocatori, chiedendo maggiore pressione e intensità. "Me dice que salga a lo que sé hacer. Presión tras pérdida. Cargar área e intentar hacerles daño", ha dichiarato, ribadendo la fiducia nella possibilità di completare la rimonta: "Estaba convencido de que remontaríamos".
La vittoria consente alla Spagna di mantenere il percorso positivo nella fase a gironi della Nations League, confermando una crescita graduale nonostante le difficoltà iniziali mostrate nella sfida contro la Croazia.
All'analisi del tecnico si aggiungono anche le dichiarazioni dei protagonisti nel post-partita. Mikel Merino, autore della doppietta decisiva, ha espresso soddisfazione per l'impatto avuto entrando dalla panchina. "Encantados. El míster siempre lo dice, que los partidos los ganan a veces los que entran desde el banquillo", ha dichiarato.
Il centrocampista ha inoltre spiegato le indicazioni ricevute da Luis de la Fuente prima di entrare in campo, confermando l'importanza dei cambi nella gestione della gara.
Sul fronte arbitrale, Fernando S. Tavero ha commentato l'episodio dell'espulsione di Ivan Perisic, ritenendo corretta la decisione del direttore di gara. "Yo creo que la roja a Perisic es clara. Hubo contacto", ha spiegato, sottolineando il contatto verificatosi nell'azione.
Il successo consente alla Spagna di consolidare il proprio percorso nella competizione, con la qualificazione ai quarti di finale già acquisita. La squadra di Luis de la Fuente continua così a lavorare in vista dei prossimi impegni, cercando di affinare gli automatismi e migliorare soprattutto l'approccio alle partite.
La Croazia, invece, esce nuovamente sconfitta dopo la pesante battuta d'arresto contro l'Inghilterra, in una fase particolarmente delicata del proprio percorso internazionale.
Secondo quanto riportato da Infobae, la partita rientra nel Gruppo 1 della Liga A della Nations League. La Spagna, già qualificata per i quarti di finale, ha affrontato la sfida con l'obiettivo di consolidare il proprio percorso nella competizione. La Croazia, reduce dalla sconfitta contro l'Inghilterra, ha cercato di giocare a viso aperto, ma ha dovuto fare i conti con una Spagna capace di reagire nella seconda parte del match.