2 Ottobre 2026 - La nazionale francese di calcio, quella campione del mondo nel 1998, continua ad avere un rapporto quasi simbiotico con la Serie A, come l’aveva avuto la prima squadra messa insieme da Zinedine Zidane. Lo scrive ilNapolista.
Se Mike Maignan (Milan) è stato il primo titolarissimo della stagione 2024/2025, adesso la lista dei giocatori del gruppo di Zidane che militano nel campionato italiano è più lunga e comprende Butez, Adrien Rabiot e Pierre Kalulu (Juventus), Koffi Koné, Da Cunha e Diouf. Un dato che riporta la memoria ai bei tempi andati, quando la Serie A era dominata da Zinedine Zidane, Marcel Desailly, Lilian Thuram, Youri Djorkaeff, Didier Deschamps, Emmanuel Boghossian e Antonio Candela. Anche se, dal punto di vista francese, non tutto è rose e fiori: secondo L’Equipe, infatti, i transalpini vedono l’Italia come un campionato dove far crescere i propri giovani talenti, ma anche come una sorta di “parcheggio” dove tenere i giocatori d’esperienza che ancora non hanno trovato una nuova sistemazione o che vogliono rilanciarsi. “Ci usano come vivaio e come campionato d’allenamento”, ha detto un dirigente italiano che ha scelto di restare anonimo.

Il ct francese, Zinedine Zidane, conosce molto bene il calcio italiano, avendoci giocato per tanti anni, così come il suo predecessore Didier Deschamps. Questo rende più facile per i calciatori francesi ambientarsi nel campionato italiano. Anche i vantaggi fiscali, con il Decreto Crescita in vigore tra il 2019 e il 2024, hanno reso il nostro campionato ancora più attraente per i giocatori stranieri: Rabiot, ad esempio, è stato uno dei giocatori più pagati della Serie A grazie a questo regime fiscale. Un agente internazionale francese ha spiegato come la Serie A sia diventata un trampolino di lancio per i giovani calciatori francesi: “Negli anni ’90 avevamo giocatori come David Trezeguet e Zinédine Zidane; ora non si vedono più Ousmane Dembélé, Kylian Mbappé o Désiré Doué, ma giovani come Koné, Da Cunha e Diouf vedono l’Italia come un campionato in cui possono davvero brillare”.

Un altro agente francese ha sottolineato come la Serie A sia rimasta un campionato di alto livello, nonostante non abbia più il prestigio di un tempo. “Giocatori come Rabiot, Diouf o Koné possiedono la grinta e il fisico che si adattano perfettamente alle esigenze del calcio del 2026”, ha detto. Il Napoli, in particolare, è alla ricerca di nuovi talenti francesi, anche se spera che i fratelli Thuram, Kolo Muani e Benjamin Pavard, che hanno già assaporato la Serie A, possano tornare presto. E poi ci sono Atta (Fiorentina) e Bakola, che potrebbero essere i prossimi talenti italiani in arrivo. Tuttavia, c’è anche il timore che i talenti emergenti possano ricevere offerte da campionati più prestigiosi, come la Premier League, e lasciare l’Italia. Ma per ora, i giovani calciatori francesi vedono la Serie A come un’opportunità per crescere e farsi notare.

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