Secondo quanto riportato da ESPN, Yahoo Sports e The Guardian, la CTA (Comitato Tecnico degli Arbitri) ha ammesso che il centrocampista dell'Atlético Madrid, Kang-In Lee, avrebbe dovuto ricevere il cartellino rosso durante il derby di Madrid contro il Real Madrid, guidato dall'allenatore José Mourinho. La notizia arriva dopo che Mourinho aveva criticato pubblicamente l'operato degli arbitri nella sua conferenza post-partita, sostenendo che Lee avrebbe meritato l'espulsione per due tackle distinti.
Mourinho ha presentato la sua analisi con prove visive, evidenziando che Lee avrebbe dovuto ricevere due cartellini gialli per i suoi interventi. L'allenatore ha dichiarato: "Possiamo risparmiarci la conferenza stampa perché la storia è qui," riferendosi alle immagini video proiettate durante l'incontro con i media. Questa dichiarazione è stata fatta dopo la sconfitta del Real Madrid contro l'Atlético per 1-0, una partita in cui Mourinho ha insistito sul fatto che la mancata espulsione ha avuto un impatto significativo sul risultato finale.
Parallelamente, il presidente della La Liga, Javier Tebas, ha suscitato polemiche con una risposta social su X (ex Twitter) a un articolo pubblicato dal giornalista Tomás González-Martín. L'articolo sosteneva che le decisioni arbitrali dovrebbero tenere conto delle implicazioni commerciali e di intrattenimento delle partite, suggerendo che una gestione più "intelligente" delle espulsioni potrebbe favorire lo spettacolo televisivo. In risposta, Tebas ha scritto: "Qui ci risiamo, i portavoce e la televisione del regime, costruendo la stessa vecchia narrativa: la cospirazione permanente. Gli arbitri devono essere neutrali e indipendenti. Dire che devono prendere decisioni in base a criteri commerciali e di intrattenimento è una bestemmia calcistica."
Il Real Madrid ha reagito ufficialmente alle parole di Tebas con una dichiarazione, affermando che è "intollerabile" che il presidente della La Liga utilizzi la sua posizione come leader del calcio spagnolo per discreditare il club con insulti e accuse di cospirazione. Il comunicato del club sottolinea l'inopportunità di un attacco personale da parte di una figura istituzionale.
La combinazione delle dichiarazioni di Mourinho e Tebas mette in luce le tensioni persistenti nel calcio spagnolo riguardo alla neutralità degli arbitri e alla gestione della lega. Mentre Mourinho si concentra sull'interpretazione tecnica delle decisioni in campo, Tebas difende l'indipendenza degli arbitri contro qualsiasi percezione di favoritismo verso club di maggior richiamo commerciale.