Momenti di paura per Luca Marini durante il GP d’Austria. Il pilota della Honda è stato colpito al petto da un detrito in pieno rettilineo a circa 350 km/h, riuscendo fortunatamente a mantenere il controllo della moto e a proseguire la gara.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Marini è stato colpito da un’ala staccatasi dalla Yamaha di Fabio Quartararo. Il pilota italiano, intervistato dopo la gara, ha raccontato l’episodio: “Penso fosse l’ala di Quartararo, perché ho visto un pezzo blu che mi ha colpito in frenata alla curva 4”.

Marini ha spiegato di aver visto il detrito all’ultimo momento: “Ho visto il pezzo e ho cercato di evitarlo, ma non ce l’ho fatta”. L’impatto gli ha causato dolore nelle curve successive, tanto da costringerlo a stringere i denti: “Ho avuto molto dolore per quelle due curve. Poi ho cercato di non pensarci e di concentrarmi sulla guida”.

Nonostante la paura e il dolore, il pilota ha portato a termine la gara, chiudendo in 14ª posizione. Nel dopo gara ha riflettuto sull’accaduto: “Poteva andarmi molto peggio”. E ancora: “Sto bene, ma all’inizio ero un po’ preoccupato. Ho un po’ di dolore al petto, ma fortunatamente è andata bene”.

Per Marini si chiude così un altro weekend difficile in una stagione complicata, con una Honda ancora lontana dalla competitività. Partito dalla quindicesima posizione in griglia, l’italiano è riuscito a superare Quartararo, che ha mostrato un ritmo non competitivo, chiudendo poi la gara in 14ª posizione. Johann Zarco ha concluso in decima posizione, mentre Takaaki Nakagami, che ha sostituito ancora una volta Joan Mir, alle prese con problemi di salute, ha chiuso in tredicesima posizione.

In un’intervista pubblicata sul sito ufficiale del team, Marini ha fatto il punto sulla sua condizione fisica e sulle prestazioni della moto: “Non riesco a gestire più di così, perché non sto aprendo il gas come dovrei”.

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