Marc Márquez ha risposto con un sorriso ai rimproveri della MotoGP, dopo aver mandato un sosia a correre al suo posto nell’evento di kart organizzato alla vigilia del GP del Giappone a Motegi. Il pilota spagnolo ha spiegato di aver preso la decisione per evitare qualsiasi rischio di infortunio, considerando la battaglia serrata per il titolo mondiale con Jorge Martin.
“Mi hanno rimproverato, ma in questo momento bisogna essere egoisti e dare il massimo quando serve, ovvero durante le gare”, ha dichiarato Márquez, come riporta Sky Sport. Il pilota della Ducati ha poi ribadito la propria posizione dopo aver dominato il weekend giapponese, vincendo sia la Sprint sia la gara principale: “Capisco lo spettacolo ma c’è una linea da non superare. In questo momento conta solo il campionato”.
Il siparietto della “gara di kart” organizzata dalla MotoGP ha inevitabilmente fatto il giro del paddock. Márquez ha raccontato la vicenda con tono divertito: “Durante il warm-up ho chiesto del ghiaccio e qualcuno mi ha detto: manda qualcun altro al tuo posto. Ho chiesto a un amico e abbiamo trovato uno che mi somigliasse”. La Dorna, riconosciuto l’inganno, ha optato per un richiamo ufficiale, senza ulteriori sanzioni.
Jorge Martin, l’altro grande protagonista della corsa al titolo, ha commentato la vicenda con un sorriso, dimostrando di aver riconosciuto immediatamente il trucco: “Ho capito subito che non era lui, ma lo comprendo”. Anche il pilota del team Pramac ha scelto di non partecipare attivamente all’evento, preferendo non rischiare: “Non volevo farmi male, così mi sono limitato a restare dietro”.
L’episodio va letto anche nel contesto della strategia della MotoGP, che punta sempre più a coinvolgere piloti e pubblico in eventi collaterali, sul modello di quanto fa la Formula 1. Per i protagonisti del campionato, però, il rischio di un infortunio in una gara di kart a poche ore da un Gran Premio resta un’eventualità difficilmente accettabile.
La battaglia tra Márquez e Martin continua a essere la più serrata del mondiale, con i due piloti separati da appena due punti. Entrambi arrivano da carriere segnate da infortuni e recuperi: Márquez, 33 anni, ha vissuto una delle rimonte più impressionanti degli ultimi anni, mentre Martin, 28 anni, ha superato un grave incidente nel 2021. Oggi, però, nessuno dei due è disposto a concedere neppure un millimetro, nemmeno per una gara di kart.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: Così Marc Márquez ha ingannato la MotoGp: alla gara di kart con gli altri piloti ha mandato in pista una sosia. "A volte bisogna essere egoisti"
- Sportmediaset: Clamoroso a Motegi: Marc Marquez voleva far correre un sosia
- Moto.it: "L'avevo capito subito che non era lui", Marquez & Martin, le flessioni che solo uno può fare, la gara di Kart e il sosia