Alan Jones, campione del mondo di Formula 1 nel 1980, è morto domenica, giorno del suo 80° compleanno. La notizia è stata annunciata dalla moglie Amanda Butler-Davis attraverso l'agenzia AAP, esprimendo il dolore della famiglia e ricordando il profondo legame di Jones con il motorsport e il suo impatto sulla vita di molte persone nel corso della sua carriera.
Jones, nato il 5 novembre, è stato il primo pilota della Williams a conquistare il titolo mondiale, diventando una figura centrale nella storia della scuderia britannica. Nel 1980 dominò il campionato con cinque vittorie, imponendosi come uno dei protagonisti dell'epoca e contribuendo a consolidare la Williams tra le squadre di riferimento della Formula 1. Jones è anche l'ultimo australiano ad aver vinto il Gran Premio d'Australia, successo ottenuto nel 1980 sul circuito di Calder Park Raceway.
La carriera di Jones in F1 iniziò nel 1975 e si sviluppò tra difficoltà tecniche e momenti di grande competitività. Dopo aver corso per Hesketh e Shadow, trovò la sua dimensione ideale con la Williams, formando un legame stretto con i fondatori Frank Williams e Patrick Head. Il titolo del 1980 arrivò in un periodo di forte crescita della squadra, mentre l'anno successivo Jones chiuse al terzo posto nel campionato piloti, conquistando la sua ultima vittoria in F1 a Las Vegas.
Jones lasciò la Formula 1 al termine della stagione 1981, ma tornò per brevi periodi negli anni successivi con Arrows e Haas, prima di chiudere definitivamente la sua esperienza nel Circus nel 1986. Successivamente continuò a gareggiare in Australia, partecipando a competizioni di turismo e endurance, e rimase una voce autorevole del motorsport come commentatore televisivo.
In Formula 1 disputò complessivamente 116 gare, vincendone 12. La sua ultima vittoria risale al 1981, mentre l'ultima apparizione in una gara di F1 avvenne nel 1986 con la Haas. Jones rimane una delle figure simbolo della Williams e un riferimento per il motorsport australiano, capace di lasciare un segno indelebile in una delle epoche più affascinanti della Formula 1.