A volte il calcio riserva storie davvero incredibili. Diego Moreira, esterno belga di 22 anni acquistato quest'estate dal Milan per 50 milioni di euro (Radio Rossonera) dallo Strasburgo, ha letteralmente rubato la scena nel derby contro l'Inter, trascinando i rossoneri alla vittoria con una prestazione da incorniciare. Un gol e due assist per lui, ma soprattutto una perla su punizione (Sky Sport) che ha fatto esplodere San Siro. Un gol che assume un significato particolare: come ricordato da Giuseppe Pastore sui social, il Milan non segnava direttamente su calcio di punizione in un derby dal 2007, quando ci riuscì Andrea Pirlo. Un'astinenza lunghissima, interrotta proprio dal belga, che ha disegnato una traiettoria perfetta dai 25 metri, sorprendendo il portiere nerazzurro e regalando ai tifosi rossoneri uno dei momenti più emozionanti della serata.
E pensare che, fino a poche settimane fa, Moreira era un oggetto misterioso per molti. Ai Mondiali aveva giocato appena 57 minuti con il Belgio, senza lasciare particolari tracce. In campionato aveva avuto qualche lampo, ma nulla che facesse pensare a una serata del genere. Contro l'Inter, invece, ha mostrato tutto il suo repertorio: velocità, tecnica, personalità e una capacità di incidere che ha fatto la differenza.
La sua prestazione non poteva passare inosservata: a fine partita è stato premiato come migliore in campo.
Con il gol e gli assist realizzati, Moreira arriva così a 4 reti e 3 assist in campionato (Sky Sport), numeri che confermano il suo ottimo impatto nella stagione. Ma, al di là delle statistiche, è stata la qualità delle sue giocate a impressionare. Moreira è un esterno veloce e potente che può giocare su entrambe le fasce, anche se preferisce partire da destra per rientrare sul piede forte. È creativo, non banale nelle scelte e ha una buona capacità di saltare l'uomo, ma soprattutto di vincere la sfida individuale. Calcia bene con entrambi i piedi, anche se il sinistro resta il suo piede preferito.
Ad allenarlo è Ruben Amorim, 41 anni, uno degli allenatori più promettenti del calcio europeo, che il Milan ha scelto per guidare il progetto di rilancio (Radio Rossonera).
Curioso anche il percorso che ha portato Moreira a Milano. Il Milan lo ha acquistato dallo Strasburgo, una squadra francese minore, spendendo una cifra importante e puntando su un talento ancora poco conosciuto dal grande pubblico. Una scelta che, alla luce del derby, sembra già aver dato i suoi frutti. E pensare che, dopo il suo esordio, i tifosi del Milan lo avevano accostato ironicamente a Diego Laxalt, l'ex esterno uruguaiano che in rossonero aveva lasciato pochi ricordi. Da oggi, invece, il nome di Diego Moreira potrebbe iniziare ad avere un peso decisamente diverso.
Un gol su punizione in un derby, 19 anni dopo l'ultimo firmato da Pirlo, è già una piccola pagina di storia. E chissà cosa avrà pensato Kakà, presente in tribuna, mentre osservava il suo giovane connazionale prendersi San Siro. Per il Milan è una vittoria pesantissima; per Moreira, invece, potrebbe essere solo l'inizio di una storia ancora tutta da scrivere.