La Coppa del Mondo di sci alpino si apre come da tradizione a Sölden, sul ghiacciaio del Rettenbach, con il gigante femminile nella prima giornata e quello maschile nella seconda, in programma rispettivamente sabato 23 e sabato 24 ottobre. Le azzurre sbarcano in Austria senza le due punte di diamante: Federica Brignone è in recupero dopo l'intervento chirurgico al ginocchio, mentre Sofia Goggia sta completando la fase di recupero dopo un'infezione virale. Marta Bassino sarà in pista dopo un anno di assenza a causa dell'infortunio al ginocchio, insieme a Laura Pirovano, vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera nella scorsa stagione. Da tenere d'occhio anche Asja Zenere, che ha chiuso al quinto posto il gigante di apertura della stagione. Nel gigante maschile, invece, i favoriti restano Marco Odermatt e Aleksander Aamodt Kilde.

Il gigante femminile ha regalato il primo podio della stagione, con una vittoria a sorpresa dell'americana Paula Moltzan. La trentaduenne statunitense ha conquistato il primo successo in carriera, precedendo Lara Colturi, che gareggia per l'Albania, ed Emma Aicher per la Germania. Al settimo posto Mikaela Shiffrin. Tra le italiane, oltre alla prestazione di Asja Zenere, si segnala il buon avvio di Lara Della Mea, che ha ottenuto buoni risultati anche a Cortina.

Tra le atlete italiane che puntano a ritagliarsi uno spazio importante nella nuova stagione c'è Emilia Mondinelli. La giovane sciatrice classe 2004, figlia di Silvio Mondinelli, uno dei più importanti alpinisti italiani, ha parlato al Corriere della Sera della propria carriera e degli obiettivi futuri. "Io come Rocky ma con gli sci", ha dichiarato, raccontando il rapporto con il padre e il percorso che l'ha portata fino alla Coppa del Mondo. Mondinelli ha spiegato di voler aggiungere una seconda disciplina al proprio repertorio, guardando ai successi delle grandi campionesse italiane come Federica Brignone e Sofia Goggia come modello da emulare. "Chi ci ha preceduto ha vinto tutto e questo per noi è uno stimolo a provare a imitarle", ha aggiunto. Sul rapporto con il padre, Mondinelli ha spiegato: "A volte è un po’ come tra cani e gatti. Ma quando non ero ancora nella squadra di Coppa del Mondo e magari ero giù di morale, volevo mollare tutto, poi però ripartivo e la volta dopo ce la facevo".

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