Dopo la delusione nella finale dell'inseguimento a squadre, Jonathan Milan e Filippo Ganna si prendono la scena ai Mondiali di ciclismo su pista a Shanghai, in Cina. Come riportato dall'ANSA, i due azzurri conquistano rispettivamente oro e bronzo nell'inseguimento individuale, battendo entrambi i rivali danesi e regalando all'Italia un'altra giornata di grande soddisfazione in pista.

Milan si conferma il più forte, chiudendo la finale in 4'00"769 e piegando Frederik Madsen. Ganna, nella finale per il bronzo, supera invece Rasmus Pedersen. Una rivincita personale per i due campioni italiani dopo la finale dell'inseguimento a squadre che aveva visto la Danimarca imporsi.

Per Milan è il secondo titolo iridato nella specialità dopo quello conquistato nel 2024, oltre alla decima medaglia iridata su pista. Ganna porta invece a otto le sue medaglie mondiali nell'inseguimento.

"Dire che sono molto contento é poco", ha dichiarato Milan. "L'oro nell'inseguimento individuale era un obiettivo della stagione, rientrare su pista in questa maniera." Il campione ha poi sottolineato la rivalità con la Danimarca: "Mi piace la sana competizione che c'é tra le nostre nazionali, sono ragazzi combattivi."

Ganna ha raccontato la sua gara: "Abbiamo fatto tutto il possibile per onorare al meglio questa trasferta - ha scritto sui social - Adesso meritate vacanze per tutti. Non ho avuto, come altri avversari, la scia di quelli che si sono inseriti tra me e Milan. Sarebbe stato bello avere un finale tutta italiana. Comunque non mi posso lamentare."

Milan, che ha dominato le qualificazioni stabilendo il nuovo record mondiale con 3'58"850, limando di 303 millesimi il precedente, ha voluto chiudere ringraziando Ganna: "Senza Pippo non sarei dove sono adesso, è il mio punto di riferimento. Siamo due fratelli, ma in gara non ci risparmiamo."

Per i due azzurri il futuro sarà di nuovo insieme: dal 2027 Milan e Ganna correranno nella stessa squadra, il team Lidl Trek.

Fonti