L'Italia ha iniziato il suo percorso ai Mondiali di ciclismo su pista 2026 a Shanghai con due medaglie d'argento nell'inseguimento a squadre, sia maschile che femminile. Le gare si sono svolte tra il 14 e il 18 ottobre 2026.

Nel quartetto maschile, formato da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e Alessio Magagnotti, l'Italia ha iniziato bene la competizione. In semifinale gli azzurri hanno stabilito il miglior tempo in 3'46''734. In finale, però, la Danimarca ha dimostrato di essere superiore, chiudendo con un tempo di 3'40''865 contro il 3'45''596 dell'Italia.

Nel quartetto femminile, composto da Martina Fidanza, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini ed Elisa Balsamo, l'Italia ha confermato di essere una delle migliori squadre al mondo. Dopo una buona partenza, le azzurre hanno dovuto cedere alla Gran Bretagna, che ha chiuso la gara in 4'04''610, contro il 4'09''967 dell'Italia. Le britanniche hanno anche stabilito un nuovo record del mondo in semifinale con 4:02,808, mentre i danesi avevano fatto lo stesso nella gara maschile con 3:39,977.

Nonostante le sconfitte in finale, le due medaglie d'argento confermano che le squadre italiane sono tra le migliori al mondo nell'inseguimento a squadre. La squadra femminile, in particolare, può contare su atlete di altissimo livello come Martina Alzini, Federica Venturelli e Letizia Paternoster, che non hanno gareggiato in questa occasione ma restano punti di riferimento per il futuro.

Nel quartetto maschile si nota un cambiamento generazionale importante: Alessio Magagnotti, 19 anni, ha preso il posto del trentaduenne Simone Consonni, dimostrando che la squadra sta pensando anche al futuro.

Questi Mondiali sono importanti anche per un altro motivo: per la prima volta non vedremo Elia Viviani in gara. L'ex campione olimpico ha infatti lasciato l'attività agonistica e ricopre ora il ruolo di team manager delle Nazionali strada e pista. Viviani ha descritto l'evento come "la prima kermesse iridata senza il numero sulla schiena", sottolineando il valore emotivo della competizione.

La rassegna iridata di Shanghai rappresenta una tappa fondamentale verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, con il programma che include tutte le specialità olimpiche (inseguimento a squadre, velocità a squadre, chilometro e 500 metri, keirin, omnium, madison e sprint), per un totale di 22 titoli in palio, 11 maschili e 11 femminili.

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