Secondo un rapporto di Associated Press, il Campionato Mondiale di Calcio 2026, ospitato da Stati Uniti, Canada e Messico, ha registrato ricavi senza precedenti. Le 104 partite del torneo hanno generato 4,5 miliardi di euro da biglietti e servizi di hospitality, una cifra cinque volte superiore rispetto agli 834 milioni di euro raccolti durante i Mondiali 2022 in Qatar. Complessivamente, il torneo ha portato nelle casse della FIFA circa 13,5 miliardi di euro.
La politica dei prezzi adottata dalla FIFA ha sollevato polemiche. Il sistema di prezzi dinamici, combinato con una commissione del 30% sulle rivendite effettuate attraverso la piattaforma ufficiale, ha attirato critiche da parte delle associazioni dei tifosi. La Football Supporters' Association ha definito i prezzi "scandalosi", mentre la Football Supporters Europe li ha giudicati "estorsionali" e un "tradimento monumentale". Tuttavia, la FIFA ha giustificato la scelta come una risposta alle normative statunitensi sulla rivendita dei biglietti, che hanno incentivato l'organizzazione a intercettare guadagni che altrimenti sarebbero andati a intermediari non ufficiali.
Nonostante le critiche, la FIFA ha sottolineato che una quota significativa dei 6,81 milioni di biglietti disponibili è stata venduta a prezzi accessibili. Oltre 100.000 biglietti sono stati venduti a circa 54 euro, inclusi più di 1.000 biglietti per la finale.
La FIFA sostiene che i ricavi record consentiranno maggiori investimenti nel calcio mondiale. L'organizzazione ha proposto un programma di solidarietà da 5,7 miliardi di euro per le 211 federazioni affiliate nel periodo 2027-2030. I dati ufficiali sui ricavi saranno pubblicati nel prossimo rapporto annuale.
Parallelamente, un rapporto di Sport & Rights Alliance e Football Supporters Europe ha evidenziato i fallimenti del torneo sul fronte dei diritti umani. Il rapporto denuncia costi elevati dei biglietti, discriminazione sociale, difficoltà di accesso per le persone con disabilità e politiche discriminatorie sui visti. Tra gli esempi citati, la nazionale dell'Iran è stata costretta a un tour de force per disputare le proprie partite, mentre l'arbitro somalo Omar Artan è stato fermato e interrogato per 11 ore all'aeroporto di Miami. Il rapporto denuncia inoltre l'uso eccessivo di gas lacrimogeni in Messico durante le proteste e un "repulisti" di persone senza dimora in Canada. Le organizzazioni dei tifosi chiedono un cambiamento radicale nella dirigenza della FIFA, in vista delle elezioni previste per marzo 2027.