La serata di Europa League del Milan si trasforma in una sconfitta pesante. Dopo il successo nel derby contro l'Inter, i rossoneri cadono a San Siro contro il Ferencvaros, che si impone per 0-2 e chiude il girone al primo posto a punteggio pieno. Una partita che evidenzia ancora una volta i problemi di continuità della squadra di Ruben Amorim, incapace di dare seguito alle buone prestazioni in campionato.

Il protagonista, suo malgrado, è Lorenzo Torriani. Il giovane portiere del Milan, chiamato a sostituire lo squalificato Mike Maignan, vive una serata difficile: tre interventi decisivi nel primo tempo, poi l'errore che indirizza la partita. Un pallone perso in uscita diventa l'assist per il vantaggio del Ferencvaros, che poi raddoppia nella ripresa e chiude definitivamente i conti.

Torriani, 21 anni, è cresciuto nel settore giovanile del Milan e aveva già esordito in prima squadra a 19 anni contro il Liverpool. Entrato nel club nel luglio 2012, ha percorso tutta la trafila fino ad arrivare alla prima squadra. A San Siro sperava di vivere una serata diversa, ma il suo errore finisce inevitabilmente al centro dell'analisi della partita.

Il Ferencvaros dimostra invece di essere una squadra solida, organizzata e con qualità. Gli ungheresi sfruttano le difficoltà del Milan e conquistano una vittoria meritata, che vale il primo posto nel girone.

Amorim, nel post partita, non nasconde la delusione: "Non so darmi una spiegazione", ammette, evidenziando come il Milan continui ad alternare prestazioni molto diverse tra loro. Dopo il 3-1 nel derby contro l'Inter, i rossoneri erano chiamati a confermarsi anche in Europa, ma la risposta non è arrivata.

Il pubblico di San Siro accompagna la squadra con qualche fischio. Non è tanto il risultato a preoccupare, quanto la sensazione di una squadra che fatica a trovare continuità e certezze. Il Milan ha qualità e l'ha dimostrato contro l'Inter, ma il doppio impegno continua a mettere in evidenza i limiti di una rosa che, almeno in questo momento, non riesce a essere costante.

Per Torriani resta una serata difficile. Un ragazzo cresciuto nel Milan, arrivato alla prima squadra dopo anni nel settore giovanile, che paga un errore pesante in una partita importante. La sua storia non si chiude certo qui: ha talento, è cresciuto nel club e avrà altre occasioni. Ma la serata di San Siro, per lui e per il Milan, resta una delle più complicate della stagione.

Il Ferencvaros esce da San Siro con una vittoria meritata e il Milan torna a interrogarsi sulla propria continuità. La qualificazione resta aperta, ma la sconfitta di questa sera complica il percorso europeo dei rossoneri.

Amorim dovrà ripartire da qui, cercando di trasformare una squadra capace di grandi prestazioni in una squadra capace di continuità. Perché il Milan visto contro l'Inter e quello visto contro il Ferencvaros sembrano due squadre diverse. E per vincere, alla lunga, serve sempre la stessa.

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