A Milano qualcosa non gira: il Milan non riesce a segnare e Gonçalo Ramos sembra non riuscire a trovare la sua strada. La squadra di Rúben Filipe Marques Amorim si prepara ad affrontare l'Inter il 31 Ottobre 2026, ma le recenti prestazioni dell'attaccante portoghese destano preoccupazione.

Gonçalo Ramos, in grande spolvero con la maglia della Nazionale, sembra un altro giocatore quando indossa la maglia del Milan. Nella recente sconfitta contro il Bologna, l'attaccante è apparso isolato dalla manovra della squadra, prigioniero di se stesso e del gioco che non riesce a costruire.

La partita contro il Bologna: un deserto statistico

La partita contro il Bologna ha confermato le difficoltà dell'attaccante. Il tabellino è impietoso: zero tiri nello specchio, zero tiri fuori, zero tiri respinti, zero occasioni create, zero assist. In totale, ha giocato appena 31 palloni, senza riuscire a lasciare il segno. Un dato che fotografa perfettamente il suo momento: un giocatore che non riesce a incidere e che appare come un corpo estraneo all'interno del gioco del Milan.

Un giocatore che segna solo in Nazionale

La frustrazione di Ramos è evidente. Con la maglia del Portogallo riesce a segnare, partecipare al gioco e rendersi pericoloso. Quando torna a Milano, però, la musica cambia: il pallone non gli arriva, non tira, non crea occasioni. Sembra quasi che il problema non sia solo suo, ma di un sistema offensivo che non riesce a valorizzarlo.

Le parole di Amorim: “Vincere subito è difficile, serve tempo”

Nel frattempo, il Milan fa i conti con le difficoltà della stagione e con gli infortuni, tra cui quelli di Pulisic e Modric. Il tecnico Amorim ha chiesto pazienza e tempo per ricostruire una squadra competitiva. Il calendario è fitto, con partite importanti all'orizzonte, tra cui l'Inter il 31 Ottobre 2026, e successivamente Genoa, Frosinone, Cagliari, Parma, Napoli e Roma fino a Maggio 2027.

Gerry Cardinale: “Non tocco Amorim, non butto soldi. E compro casa in città”

Nel caos delle ultime settimane, il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha confermato la fiducia nel progetto Amorim, escludendo un cambio di allenatore. Cardinale ha ribadito di non voler sprecare denaro e ha annunciato addirittura l'intenzione di acquistare una casa a Milano, segno della volontà di rimanere vicino alla squadra e al progetto rossonero.

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