Secondo quanto riportato da L’Equipe, il fondo Elliott, ex proprietario del Milan, sarebbe stato il vero padrone del Lille sin dal principio della sua gestione, come confermato da un documento interno del fondo statunitense. Elliott, che oggi è creditore al 100% del Lille, aveva infatti acquisito le azioni del club francese nel dicembre 2020 attraverso la società Merlyn Partners, dopo l'uscita di scena di Gerard Lopez.

Nel frattempo, l'ex socio di minoranza del Milan, Blue Skye, ha presentato un esposto alla Procura di Milano. Tuttavia, il 4 marzo 2023 la procura ha richiesto l'archiviazione dell'indagine per insufficienza di prove. Blue Skye si è opposta il 25 marzo 2023, e ora la decisione finale spetta al giudice Chiara Valori.

Secondo il quotidiano francese, uno degli elementi che mostrerebbe il legame occulto fra Lille e Milan, con la regia di Elliott, sarebbe riconducibile al ruolo avuto nel corso degli anni da Giorgio Furlani. Oggi amministratore delegato del Milan, Furlani è stato a lungo dirigente finanziario di Elliott e avrebbe seguito in prima persona l’investimento del fondo nel Lille.

Il nodo è di quelli destinati a far discutere, perché non riguarda soltanto la proprietà di un club, ma anche il possibile impatto sulle competizioni europee. Lille e Milan hanno infatti partecipato insieme all’Europa League 2020/21 e, nella stagione successiva, alla Champions League. In entrambi i casi, l’eventuale controllo congiunto da parte di Elliott avrebbe potuto entrare in conflitto con il regolamento UEFA, che all’articolo 5 vieta che una stessa persona o entità eserciti un’influenza decisiva su due club presenti nella stessa competizione europea nella medesima stagione.

Il quotidiano francese riferisce inoltre che gli inquirenti italiani avrebbero acquisito chat e documenti dai quali emergerebbe il coinvolgimento diretto di Furlani nella gestione del Lille. È proprio questo materiale a sollevare gli interrogativi più delicati: se due società appartenenti alla stessa orbita avessero partecipato contemporaneamente alle competizioni europee, il rischio di violare le norme sull’integrità sportiva sarebbe stato concreto.

Il tema si allarga anche al mercato. Sempre secondo L’Équipe, alcuni calciatori legati al Lille sarebbero poi passati al Milan in operazioni che oggi vengono riesaminate alla luce dei presunti legami tra le due società. Tra questi vengono citati Sven Botman, oggi al Newcastle, Renato Sanches, attualmente svincolato, e Amadou Onana, oggi all’Aston Villa. Si tratta di trasferimenti che, presi singolarmente, non dimostrano necessariamente un controllo congiunto, ma che, nel contesto dell’indagine, contribuiscono a rafforzare i dubbi sull’effettiva separazione tra le due gestioni.

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